Prima doccia fredda per il "partito della vivisezione" nella commissione XIV del Senato, che sta esaminando la legge comunitaria per il 2011. Nella seduta odierna è intervenuto il ministro degli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, ex presidente di sezione presso la Corte di Giustizia europea, uno dei massimi esperti di diritto comunitario del nostro Paese, ed ha dichiarato, confermando il giudizio formulato alla Camera, di ritenere "improbabile" un' infrazione comunitaria sulla base del testo dell'art.14, che recepisce con notevoli modifiche la direttiva europea sull'utilizzo di animali per fini scientificie e prevede, tra l'altro, il divieto di allevare sul territorio nazionale cani, gatti e primati destinati alla sperimentazione. Non solo. "se anche rischio vi fosse – ha aggiunto il ministro – il problema non riguarderebbe né la commissione né il ministro, ma l'Unione europea". Secondo uno dei commissari, vi sarebbe stato anche un vivace scambio di opinioni tra Moavero e la presidente della commissione, Rossana Boldi, Lega nord, di professione dentista, convinta sostenitrice della tesi che l'infrazione c'è. In sostanza il ministro pensa che l'Italia possa "dare l'esempio" in Europa e quindi dà via libera al cosiddetto '"emendamento Brambilla".
Commenti (11)
M.L.
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giovanna tuttapanna
Daniela
CRISTINA MASCITELLI
MA NON LE SAPREMO MAI....E FORSE E' MEGLIO COSI'...
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