L'ufficio stampa di Rinaldo Orfei, in una nota diffusa da Liana Orfei, precisa che non è suo il circo da cui, ieri a Imola, è fuggito un giovane maschio di giraffa poi morto dopo esser stato colpiti da proiettili narcotici. In particolare, precisa la nota, Rinaldo Orfei presta la sua consulenza artistica per il circo 'Dario Martini' che si trova a S.Giuliano a Cremano (Napoli), mentre quello attendato ad Imola è del fratello Aldo Martini, "con un non qualificato nome 'Orfei' al seguito.
L'ufficio stampa, chiedendo di rettificare la notizia, non spiega perché i mezzi che girano per Imola a pubblicizzare l'arrivo della carovana hanno il logo "Rinaldo Orfei". Lo stesso Ente Nazionale Circhi, in una nota diffusa ieri, parlava di "circo Rinaldo Orfei appena arrivato a Imola", sostenendo che la cinghia che legava il recinto era stata tagliata da qualcuno che voleva danneggiare l'impresa circense.
Commenti (4)
Nadia
Cioè gli animali vengono lasciati in un recinto con una sola cinghia e senza controllo?
Chiunque può avvicinarsi , tagliare una cinghia e far scappare gli animali?
Ma nella loro scatola cranica cosa tengono ?
I criceti sulla ruota con un recinto fatto di spago?
...
Elisa21
Imprigionare, schivizzare e umiliare gli animali non dovrebbe essere più consentito!
Jessie Cross
antonio gargiulo