io voto con il cuore

CORPO FORESTALE, GARANZIA PER LA NATURA

Martedì, 03 Aprile 2012
Il Corpo Forestale dello Stato ha presentato il rapporto sulle tante e preziose attività svolte dal suo personale nel corso del 2011. Ne emerge un quadro in chiaroscuro, con alcuni reati fortunatamente in calo, tra cui quelli in ambito CITES (-24,5% rispetto al 2010) o contro le aree protette e il paesaggio (-7,4%), e altri che invece fanno registrare una tendenza ancora stabile o addirittura in crescita.
Drammatico, in questo senso, è il dato relativo agli incendi, con 6515 reati nel corso del 2011 per un clamoroso incremento dell'83% e un ulteriore crescita registrata nei primi tre mesi del 2012.
Ma un dato preoccupante viene anche dall'area della caccia e del bracconaggio, dove non si sono registrate diminuzioni ma anzi un incremento dei reati ( 2,9%), con un numero complessivo di reati (inclusi quelli nel campo della pesca) di 1061 e con ben 767 persone denunciate. Sono dati che vanno ad aggiungersi alla situazione già grave degli anni scorsi e che fanno capire quanto sia ancora serio, in Italia, il problema della caccia illegale.
Dobbiamo tanta riconoscenza al lavoro straordinario e anche innovativo (si veda il nuovo gruppo di lavoro telematico contro il traffico di animali) che le donne e gli uomini del Corpo Forestale svolgono quotidianamente a tutela della natura. Contemporaneamente, dobbiamo rilanciare l'appello che il Corpo sia rafforzato, in termini di personale e risorse economiche, e che si potenzi sempre più la collaborazione con i Corpi Forestali delle regioni e delle province a statuto speciale. Ci sono sacche di territorio italiano, come le piccole isole, alcune zone del bresciano, della Sardegna, della Calabria che ancora vedono imperversare bracconieri e criminali contro l'ambiente, in una situazione che non può più essere tollerata, specie considerando l'eccezionale ruolo che l'Italia ricopre a livello internazionale sotto il profilo della migrazione degli uccelli, della presenza di biodiversità e della bellezza di natura e paesaggio.
Ci meraviglia molto, infine, una proposta di legge depositata alla Camera che chiede la regionalizzazione del Corpo. Che senso ha? L'ambiente, la natura, gli ecosistemi sono beni di potestà statale. Di più: sono beni che fondano uno Stato. Rafforziamo il Corpo Forestale, investiamo ulteriori risorse in mezzi operativi e strumenti di coordinamento. Insomma costruiamo uno Stato migliore anche sotto questo profilo. I boschi, la natura, la fauna selvatica ringrazieranno.

Commenti (2)

  • roberto

    roberto

    03 Aprile 2012 at 23:58 |
    il corpo forestale dello stato è molto cresciuto in questi anni, ora è una forza di polizia molto utile per la difesa dell'ambiente e degli aniamli, anche quelli domestici. Brava forestale e bravo presidente Lipu, seguo sempre la sua associazione.
  • me

    me

    02 Dicembre 2012 at 09:16 |
    purtroppo anche nel corpo forestale non sono tutte rose e fiori, mi dicono che nella mia zona, alcune guardie forestali, vendono gli scarponi nuovi dati in dotazione al miglior acquirente, tanto a loro che stanno quasi sempre al bar non servono più di tanto.
    Spero e sono sicura che non sia così dappertutto.

Lascia un commento

Stai commentando come ospite.


Ultima traccia

Giappone, terremoto di magnitudo 5.9
Felicetti, blog: Comunali a Roma, i due Marino e il "bestiario" elettorale
Iran, forte sisma di magnitudo 6.2
Calabria, terremoto di intensità 3.4 tra Cosenza e Vibo
Blog, Felicetti: il nostro pre-giudizio su Marino
Terremoti, tra Ferrara e Rovigo scossa di magnitudo 3,8
Di nuovo piogge, a maggio ritorna il maltempo
Terremoti: scossa di magnitudo 6 al largo delle Azzorre
Meteo: piogge nel fine settimana, al Nord maltempo fino al 1° maggio
Città di Castello, scossa di 3,2 gradi Richter

Notizie

Blog

LogoNelCuore