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I Pulcinella della scienza e il dio Denaro

Lunedì, 16 Aprile 2012
Ricorderete che a Strasburgo si è consumata, tra l'indifferenza dei più e il sentito interesse delle lobby farmaceutiche, una vergognosa pantomima che è sfociata nella sciagurata decisione di proseguire con la vivisezione come fossimo rimasti a mezzo secolo fa. Alcuni deputati europei (diversi anche tra i nostri) hanno addirittura candidamente ammesso, dopo avere votato, che non avevano capito bene di cosa si trattava. Per loro probabilmente che le banane debbano essere lunghe almeno 18 centimetri e con una curvatura di 18 gradi e che si possano squartare animali da laboratorio senza neanche anestesia, non fa alcuna differenza. L'importante è portare a casa la paga. Francia o Spagna basta che se magna. Non solo gli animalisti ma anche le persone "comuni" sono rimaste impressionate da un'indifferenza talmente diffusa, nei confronti del benessere animale, da esitare in una votazione nettamente favorevole a una sperimentazione animale in cui rimane consentito sfruttare la stessa cavia per più esperimenti. Questo abbassa i costi della "ricerca" ovviamente.
In tutto il mondo ormai, da anni, i ricercatori del campo medico e biologico si sono resi conto che continuare a testare farmaci sui ratti o diagnosticare malattie indotte artificialmente su topi o cani, non ha alcun senso, anzi è fuorviante, in quanto rimanda soltanto l'esito dell'esperimento a quando il farmaco o la tecnica dovranno essere impegnate su quello che è il destinatario e la vera, unica cavia che può dare una risposta corretta: l'uomo. Ricercatori di fama mondiale, hanno affermato pubblicamente che si è trattato di un vero e proprio scandalo perpetrato, non solo a danno di vittime innocenti quali sono i milioni di animali che ci vanno di mezzo, ma soprattutto a carico dell'uomo che vede la ricerca di malattie devastanti, come la SLA, l'Alzheimer, la Sclerosi a placche e il cancro, indirizzate verso topi, ratti e anfibi dai quali mai nulla di corretto si potrà ottenere. Un 'inutile orrendo dolore imposto a vite che non hanno alcuna colpa, sacrificate sull'altare del dio denaro mascherato da Pulcinella della scienza.
Questa settimana è previsto il voto in Senato sull'art. 14 della Legge Comunitaria 2011 che - oltre a vietare in Italia l'allevamento di cani, gatti e scimmie destinati alla vivisezione - impone allo Stato di muoversi concretamente verso metodi alternativi alla vivisezione e quindi verso una scienza moderna.
Andremo verso il futuro o il passato dei Claude Bernard con i loro maledetti esperimenti per sapere quanto vive una scimmia privata di cibo, acqua e sonno?

Commenti (13)

  • Edi Morini

    Edi Morini

    20 Aprile 2012 at 07:53 |
    Concorto pienamente con quanto scrivi, Oscar. E oso spingermi leggermente oltre: sono contraria anche alla vivisezione degli umani, all'accanimento diagnostico e terapeutico spesso perpetrato nei luoghi di "cura" in base a "consensi" estorti con metodi sovente discutibili. In molti medici, degli umani e degli animali, si cela una vena di sadismo ? E confesso che mi pongo la medesima domanda quando vedo dei cosidetti animalisti che si ostinano a mantenere in vita bestiole afflitte da numerose patologie dolorose, sbandierate in rete come vittime. VIttime sono senza dubbio, questi poveri quadrupedi, e lo sono doppiamente: vittime di chi li ha maltrattati e chi persevera nell'errore di curarli quando non c'è speranza di serena quotidianità.
  • rossana carciotti

    rossana carciotti

    08 Maggio 2012 at 11:07 |
    Cosa non farei per poter risarcire i milioni di innocenti che sono stati immolati per scopi cosiddetti scientifici, possiamo però fermare il massacro delle vittime del presente e del futuro in tutti i modi che la legge ci consente: a cominciare dalla sensibilizzazione di tutti coloro che ci stanno attorno. Spargendosi a macchia d'olio, la sensibilizzazione dovrebbe arrivare anche ai politici, prima o poi.
    • cristina paola bisi

      cristina paola bisi

      25 Luglio 2012 at 14:34 |
      Purtroppo non sei l'unica a voler risarcire il male che e' stato fatto a creaturine inermi per scopi senza alcun senso solo quello della ignobile tortura nei loro riguardi. Mai tacere sugli orrori da loro vissuti, bisogna parlarne con chiunque perche' la nostra unione deve essere la loro forza la loro voce.
  • Mauro

    Mauro

    30 Luglio 2012 at 18:46 |
    Un'altra moda tutta femminile queste sciocchezze dei vegetariani. Bello uno studio di recente pubblicazione a Boston dove si è dimostrato che i vegetariani risultano essere molto più egoisti delle delle persone "non schierate".
    Sigaretta in bocca, telefonino dall'altra e super vegetariane. Poi non riescono a fare figli quando serve. I bambini diminuiscono e i cani proliferano ... bella Italia.
    • rossana

      rossana

      31 Ottobre 2012 at 10:09 |
      "Vegetariani" e "non schierati" non sono categorie assimilabili. Ogni tanto saltano fuori degli studi dagli USA che dimostrano l'impensabile, per esempio che i carnivori impellicciati che indossano scarpe di coccodrillo, cinture di lucertola, però privi di cicca e telefonino, sono più prolifici e altruisti.
    • Fabizio

      Fabizio

      04 Marzo 2013 at 16:31 |
      l'uomo è egoista a prescindere, più o meno non fa differenza, e pigro. Ricordo che siamo una evoluzione delle scimmie che sono fruttivore, e io sono infertile da prima di scegliere vegano. I cani proliferano, perché c'è gente che ha la moda di fargli fare cucciolate nemmeno fossero conigli.
      "La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui essa tratta gli animali".
  • Rita

    Rita

    02 Agosto 2012 at 10:59 |
    Non credevo che scegliere la dieta vegetartiana significasse essere schierati.
    La vita è fatta di scelte, sempre, non di schieramenti. La frase "non riescono a far figli" è quantomai offensiva e gratuita.
    Quasi sempre non si sceglie di non avere figli...non si può, e Lei dovrebbe stare attento a quello che scrive. Se i bambini diminuiscono forse i motivi sono altri, non certo per colpa dell'amore verso gli animali.
  • anima randagia

    anima randagia

    02 Agosto 2012 at 12:55 |
    Se da fastidio il fatto che ci siano persone vegetariane consiglio vivamente di visionare altri forum..............evidentemente da come Lei scrive ha avuto brutte esperienze con una donna............ SICURO fosse VEGETARIANA? E' vero l'Italia e' stupenda con tutti i nostri meravigliosi CANI.
  • anima randagia

    anima randagia

    02 Agosto 2012 at 13:36 |
    Io oltre ad amare e rispettare i bambini, le persone anziane, quelle sofferenti amo gli animali. E alla stessa identica maniera,come non tollero i bambini mal educati dai genitori che non hanno rispetto verso gli adulti, questo non per colpa loro ma di chi non ha saputo educarli. Non tollero i marciapiedi imbrattati di feci dei nostri cani, non per colpa degli stessi, ma di ineducati proprietari che a differenza della sottoscritta gira con i dovuti sacchettini igienici per la raccolta delle stesse e che le assicuro non ha mai lasciato sporco alcun marciapiede per un rispetto doveroso verso il prossimo.
  • franca menegon

    franca menegon

    19 Febbraio 2013 at 16:22 |
    Purtroppo gli apostoli di Claude Bernard si sono moltiplicati a dismisura così come gli errori-orrori di una pseudo-ricerca asservita al kombinat chimico-farmaceutico.. E anche il dolore, le malattie e la morte degli animali e degli umani sono aumentate di pari passo..

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