Spagna, la mattanza di 50 mila levrieri

Spagna, la mattanza di 50 mila levrieri

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La caccia è finita e la mattanza è iniziata. Circa 50 mila levrieri in Spagna vengono abbandonati, uccisi o gettati vivi nei pozzi a morire di stenti. Cinquantamila anime che hanno servito fedelmente il galghero pur patendo la fame, le botte e i maltrattamenti, vengono portati nei campi dove pensano di dover cacciare, invece vengono impiccati, vengono rotte loro le zampe, in modo che non possano tornare.
Guardano il loro proprietario, quello che dovrebbe prendersi cura di loro e non riescono a capire cosa stia succedendo. 
Nei cuori dei galghero non c’è pietà, ora non servono più e vanno soppressi. I metodi per eliminarli sono cruenti, crudeli in nome di tradizioni assurde e incomprensibili.
Tristemente nota è quella denominata ” il pianista ” dove il levriero viene impiccato a un ramo basso e nel frenetico tentativo di appoggiare le zampe subisce una morte lenta e dolorosa. Oppure vengono eliminati per lapidazione, vengono affogati, bruciati con la benzina, sepolti vivi, torturati con bastoni in bocca per non farli abbaiare o lamentare quando subiscono queste torture.
Quello che possiamo fare è non restare indifferenti davanti a questo massacro, denunciamo, raccontiamo a chi non conosce la realtà dei levrieri, sosteniamo le fondazioni con aiuti e donazioni. Ma l’atto d’amore più grande è l’adozione, salvare da morte certa una meravigliosa creatura e farle conoscere cosa vuol dire l’amore e il rispetto.
“Aiutaci ad aiutare: adotta e salva una vita”. Per info: www.soslevrieri.it.

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