VERONESI: SEGUITE L'ESEMPIO VEG DI LEONARDO DA VINCI E DEI BEATLES

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L’intervento dell’oncologo pubblicato su “l’Espresso”

“Considero il vegetarianesimo una conquista culturale e un segno di civiltà. Chi è vegetariano si sente cittadino della Terra, perché non deve uccidere e massacrare i suoi abitanti per rispondere al suo primordiale bisogno di cibo”. Così l’oncologo Umberto Veronesi in un intervento pubblicato su “l’Espresso” nel quale sottolinea che “l’orgoglio vegetariano è analogo a quello che provavano i greci che appartenevano alle prime scuole filosofiche e, infatti, i vegetariani convinti, a partire da Leonardo da Vinci fino ai Beatles, hanno fatto della loro scelta una bandiera, che indica una certa visione del mondo: con meno violenza, meno morte, più coscienza e più senso di responsabilità individuale”. “Einstein – continua Veronesi – fu probabilmente il primo a definire il vegetarianesimo anche come una necessità per la sopravvivenza dell’umanità, collegando le scelte alimentari personali all’equilibrio delle risorse del pianeta. Oggi la nostra sopravvivenza è minacciata in modo molto più evidente rispetto ai tempi del grande fisico. Siamo sette miliardi sulla Terra e si prevede che saremo 9 miliardi nel 2050. Agli esseri umani, bisogna poi aggiungere 4 miliardi di capi di bestiame, che servono a nutrire una minoranza della popolazione già sovralimentata, togliendo cibo a chi ancora muore di fame”.
“Se già oggi abbiamo difficoltà a soddisfare 11 miliardi di bocche da sfamare e dissetare, dobbiamo domandarci – si chiede l’oncologo – qual è il limite oltre il quale si scatenerà la catastrofica lotta per acqua e cibo. Certo, possiamo avere fiducia nella scienza e nella sua capacità di aumentare la quantità e la qualità di risorse idriche e alimentari, ma comunque si arriverà a un limite e il mondo civile dovrebbe impegnarsi a pensarci ora per assicurare un futuro alle prossime generazioni. E poi che faremo? Possiamo limitare le nascite, come già sta accadendo nei Paesi occidentali per altri motivi. Ma un mondo senza bambini non è forse un incubo peggiore? Esiste una soluzione più accettabile e ad effetto immediato: evitare il consumo di carne, la soluzione di Einstein”. Parola di Umberto Veronesi.

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