MARCHE, SI CAMBIA: PIU' TUTELE AGLI ANIMALI CONTRO I MALTRATTAMENTI

MARCHE, SI CAMBIA: PIU' TUTELE AGLI ANIMALI CONTRO I MALTRATTAMENTI

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La legge è stata approvata dalla commissione Salute

“Divieto di organizzare spettacoli, rappresentazioni pubbliche o private che possano comportare maltrattamenti, sevizie e sofferenze agli animali, divieto di tenere animali legati alla catena in spazi angusti, privi di acqua e cibo necessari, divieto di tenere animali in condizioni d’isolamento fisico e sensoriali o in luoghi che non consentono il controllo costante dello loro stato di salute benessere”. Questi alcuni dei temi che sono al centro di una legge che la commissione Salute della Regione Marche ha approvato oggi. “Queste norme erano attese da tempo – ha detto il presidente Gianluca Busilacchi – e vanno incontro alle molte richieste pervenute dalle associazioni animaliste”.
Le nuove misure adeguano la normativa regionale a quella nazionale e europea. Tra i compiti affidati ai Comuni, quello di provvedere alla riduzione del fenomeno del randagismo attraverso campagne di sterilizzazione degli animali di proprietà, la promozione delle adozioni attraverso la diffusione di foto e informazioni sugli animali ricoverati nei canili, gattili e rifugi. Queste iniziative possono essere svolte dai Comuni anche attraverso la stipula di apposite convenzioni con le associazioni di volontariato. Sono stati, ancora, meglio definiti i rapporti di collaborazione tra enti, istituzioni e associazioni di volontariato iscritte al registro regionale. Tra i requisiti richiesti per i canili e i rifugi, la previsione di aree verdi per gli animali. All’Asur (Azienda sanitaria unica regionale) è affidato il compito dell’obbligatorietà della microchippatura dei cani presenti nei canili e l’esecuzione dei test per il controllo delle malattie. Sono previste, inoltre, disposizioni e obblighi specifici per chi alleva o detiene animali a scopo di commercio e sono disciplinate le colonie e le oasi feline. Aumentano le sanzioni amministrative con lo scopo di disincentivare l’abbandono degli animali da parte dei privati: gli importi saranno riscossi dai Comuni ed acquisiti al bilancio destinando le somme alle finalità di questa legge.

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