NASA: SOVRASTIMATA LA QUANTITÀ DI GAS CHE ALBERI POSSONO TRATTENERE

NASA: SOVRASTIMATA LA QUANTITÀ DI GAS CHE ALBERI POSSONO TRATTENERE

65
CONDIVIDI

Priorità piantare più alberi e inquinare di meno

La misurazione digitale di milioni di alberi indica che i precedenti studi hanno generalmente sovrastimato la quantità di smog che gli alberi delle foreste temperate sono in grado di trattenere. A rivelarlo è un recente studio della Nasa che si è avvalso di apparecchiature all’avanguardia. I risultati potrebbero aiutare gli scienziati a comprendere meglio l’impatto reale che gli alberi hanno sulla quantità di inquinamento nell’atmosfera: sebbene sia infatti chiaro che gli alberi hanno la possibilità di assorbirlo, non è chiara l’esatta quantità contenuta nelle foreste di tutto il mondo. “Le stime si basano tipicamente su un sistema basato sul taglio e l’analisi degli alberi”, dice Laura Ducanson, ricercatrice presso il centro Nasa Goddard Space Flight di Greenbelt, Maryland. “Richiede grandi sforzi per tagliare gli alberi e non è affatto pratico su numeri ampi”. Il metodo alternativo è quello di tagliare e misurare la quantità di polveri sottili di una trentina di alberi di ogni specie parametrando, con complessi calcoli matematici, i risultati col il numero totale di alberi in una foresta. In uno studio pubblicato ieri sul giornale divulgativo Scientific Report Ducanson e altri due colleghi dell’Università del Maryland hanno dimostrato che i metodi di calcolo attuale tendono a sovrastimare la quantità di polveri. Questo accade perché per lo studio vengono selezionati prevalentemente alberi giovani e piccoli, che non rendono l’idea di quel che accade per gli alberi più vecchi e grandi. I risultati dello studio non sono certo un incoraggiamento a tagliare più alberi: proprio perché le foreste hanno probabilmente meno possibilità di liberarci dall’inquinamento, significa che è necessario piantare più alberi e ridurre l’inquinamento.

Commenti

commenti