LOMBARDIA, MARONI: ANCHE MISURE IMPOPOLARI PER RIDURRE LO SMOG

LOMBARDIA, MARONI: ANCHE MISURE IMPOPOLARI PER RIDURRE LO SMOG

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Pm10 da troppo tempo sopra livello di guardia

Per arginare l’emergenza smog “ho dato mandato all’assessore all’Ambiente di fare tutto quello che serve, le misure necessarie anche se saranno impopolari”. Lo ha detto il presidente della Lombardia Roberto Maroni che ha riferito di un’informativa sul tema nella riunione di giunta, chiedendo in particolare ai comuni di intensificare i controlli sui divieti in materia di inquinamento. “Considerando i dati in nostro possesso – ha successivamente riferito l’assessore lombardo all’Ambiente, Claudia Maria Terzi, in una nota -, il presidente Maroni e la Giunta chiedono a Trenord di attivare la promozione Green Pass in maniera automatica in caso di prolungato superamento dei limiti delle concentrazioni di Pm10 in atmosfera. E ai Comuni e alle autorita’ competenti, un giro di vite sui controlli e le sanzioni per tutti i comportamenti gia’ vietati”. “La Giunta – ha proseguito l’assessore – ha confermato di voler portare avanti gli impegni del piano Pria nei tempi previsti, nonostante dal Governo e dal ministero non arrivino supporti ne’ normativi ne’ economici alla cabina di regia del bacino padano per la qualita’ dell’aria, costituita dal presidente Maroni nel 2013 con tutti i suoi colleghi della valle del Po in ottica di gestione macroregionale”. Infine Terzi ha fatto un invito ai cittadini perche’ adeguino i loro comportamenti alla necessita’ di ridurre la concentrazione di polveri sottili nell’aria. “Invito i singoli cittadini – ha detto l’assessore – ad adottare alcuni comportamenti virtuosi come prediligere la mobilita’ dolce e condivisa, puntando ai mezzi pubblici, bicicletta, car e bike-sharing e pooling; in caso di utilizzo della propria auto e’ importante uno stile di guida e una manutenzione del veicolo che sia piu’ possibile ‘ecologico’, che oltre a limitare le emissioni riduce notevolmente i consumi di carburante; per nuovi veicoli, privilegiare classi Euro 5 o 6, benzina rispetto al diesel, e, per i ciclomotori e motocicli, quelli a quattro tempi rispetto a quelli a due tempi”.

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