5,5 MILIONI DI TONNELLATE DI PLASTICA USATE IN TEST SCIENTIFICI

5,5 MILIONI DI TONNELLATE DI PLASTICA USATE IN TEST SCIENTIFICI

95
CONDIVIDI
laboratorio.jpg

La denuncia di un team di scienziati inglesi

Tre ricercatori dell’Università di Exeter stanno promuovendo una petizione per ridurre le cinque milioni e mezzo di tonnellate di plastica generate ogni anno dalla ricerca scientifica. Un articolo uscito questa settimana sulla rivista Nature dal titolo “anche i laboratori dovrebbero ridurre lo spreco di plastica”, gli scienziati stimano che la ricerca scientifica è responsabile dell’1,8% della plastica prodotta a livello mondiale, pari a 67 navi da crociera ogni anno. Gli studiosi Mauricio Urbina, Andrew Watts and Erin Reardon stimano che nella sola università di Exeter 280 scienziati nei rispettivi dipartimenti di bioscienza abbiano generato circa 267 tonnellate di plastica lo scorso anno. Sulla base di questo dato hanno calcolato che le 20.543 istituzioni mondiali di ricerca biologica producano ogni anno ben 5,5 milioni di tonnellate di rifiuti plastici. “Come scienziati la nostra ricerca giornaliera si basa su economici supporti di plastica. Siamo costretti a massimizzare il valore dei fondi allocati per le nostre ricerche, ignorando le conseguenze ambientali”, scrive il dottor Urbina. L’articolo intende spronare la comunità scientifica e i suoi sovvenzionatori a prendere misure per ridurre i supporti di plastica monouso, dando più importanza all’impatto ambientale rispetto al costo della ricerca.

Commenti

commenti