LIVORNO, BOICOTTAGGIO ANIMALISTA CONTRO IL CIRCO MEDRANO

LIVORNO, BOICOTTAGGIO ANIMALISTA CONTRO IL CIRCO MEDRANO

112
CONDIVIDI
circo.jpg

Chiesti i documenti per verificare irregolarità

Il circo Medrano è pronto a sbarcare a Livorno, contro cui gli animalisti hanno promesso una dura battaglia amministrativa. Battaglia che ha già sortito i suoi effetti se – come racconta il quotidiano La Nazione – consideriamo che, proprio grazie alla mobilitazione animalista, il Comune capitanato da Filippo Nogarin ha proceduto ad accertamenti sulla documentazione necessaria che il circo non ha presentato. «A quanto pare il circo Medrano non ha inoltrato al Comune la documentazione richiesta: piani di emergenza, certificazioni degli artisti, DNA e numero e tipologie di animali – hanno spiegato gli animalisti sulla pagina Facebook “Livorno protesta contro il circo Medrano” –, dimensione delle gabbie, niente insomma, solamente uno scambio di email con la polizia amministrativa la quale ha risposto al Medrano che la mail non ha nessun valore legale». «Il sindaco – continuano – ha allertato il comandante dei vigili urbani ed è stata fatta contestazione degli atti (in quanto mancanti) e con questo spera che il Medrano desista dall’attendamento in quanto uno sgombero forzato sarebbe più difficile e fastidioso anche dal punto di vista dell’ordine pubblico. Quello che abbiamo fatto presente che un conto è sgomberare 3 camper ed un conto è farlo quando ci sono tutti i camion e i tendoni già montati». Gli animalisti hanno chiesto al sindaco l’accesso ai documenti presentati dal circo, per verificarne di persona eventuali irregolarità. «I tempi sono strettissimi – dicono – e speriamo di fare tutto il possibile per evitare l’attendamento. Sono già presenti cartelloni del circo, speriamo di farcela. In caso riescano ad attendare cerchiamo di essere in tanti ai presidi a protestare. Ci siamo già messi in contatto con le guardie zoofile e abbiamo richiesto supporto per fare i controlli durante gli spettacoli». Anche Michela Vittoria Brambilla, presidente fondatrice della Leidaa, ha in passato più volte consigliato di attuare il boicottaggio amministrativo dei circhi che, spesso e volentieri, non hanno tutti i documenti in regola.

Commenti

commenti