BRESCIA, SCANDALO ITALCARNI: TRE DIPENDENTI PATTEGGIANO

BRESCIA, SCANDALO ITALCARNI: TRE DIPENDENTI PATTEGGIANO

97
CONDIVIDI
kuhstall-echterdingen-6260.jpg

Pene da un anno e 8 mesi a un anno e 10 mesi

Hanno patteggiato pene da un anno e otto mesi a un anno e 10 mesi i tre dipendenti di Italcarni di Ghedi (Brescia), il macello sequestrato dalla Procura di Brescia per maltrattamenti sugli animali per la vendita di carne infetta. Due veterinari dell’Asl di Brescia andranno invece a processo con rito abbreviato il prossimo 22 aprile. Tra le parti civili che si sono costituite, oltre a Lav, Lac, Animal Amnesty e Adiconsum, c’è anche il Comune di Ghedi. La Lav ha lanciato un appello al direttore della Asl di Brescia, Vassallo: “Ora che il proprietario e i dipendenti hanno ammesso i reati di maltrattamento, la Asl invece di riaprire la struttura disponga l’immediata chiusura ai sensi della normativa europea, dimostrando discontinuità dalle condotte poste in essere finora e rese possibili dai veterinari”.

Commenti

commenti