TORINO, LAV: MULTE DA MIGLIAIA DI EURO ALL'AMERICAN CIRCUS

TORINO, LAV: MULTE DA MIGLIAIA DI EURO ALL'AMERICAN CIRCUS

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Segnalazioni su decine di manifesti abusivi

La Polizia Municipale ha comunicato di avere elevato, nel mese di gennaio, 14 sanzioni per l’affissione, tra novembre e dicembre 2015, delle locandine abusive del Circo Americano, di cui cinque da Euro 420,00 per la violazione dell’art. 19 del Regolamento Pubbliche Affissioni e nove da Euro 500,00 per la violazione dell’art. 4 del Regolamento CIMP.
I verbali sono stati redatti a seguito delle segnalazioni di numerosi cittadini che si erano rivolti alla LAV per denunciare la consueta condotta scorretta da parte di un circo ospitato in città. La LAV aveva quindi provveduto a inoltrare le segnalazioni al Nucleo tasse e tributi della Polizia Municipale, che aveva registrato le irregolarità. Lo stesso circo era già stato sanzionato per ben 140.000 Euro nel 2012, sempre per abusivismo pubblicitario.
«Ringraziamo il nucleo della Polizia Municipale, coordinato dal commissario Giuseppe Castagnella, per avere svolto il proprio compito ancora una volta in maniera esemplare. Tuttavia chiediamo nuovamente alla Giunta comunale come sia possibile che la Città di Torino abbia concesso il patrocinio ad un circo già pesantemente sanzionato per aver letteralmente imbrattato la città appena tre anni fa» – dichiara Marco Francone, presidente della Consulta del volontariato animalista -.
La sanzione di 140.000 Euro del 2012, comminata anche allora a seguito della collaborazione tra LAV, cittadini e forze di polizia, fu seguita dal ricorso al Giudice di Pace da parte della società romana che gestisce l’American Circus, come è stato comunicato alla LAV dalla Polizia Municipale. Tuttavia il ricorso fu respinto e il circo fu costretto a pagare l’esosa cifra. In quell’occasione, i manifesti pubblicitari abusivi furono sequestrati: si trattava di decine di pezzi di dimensioni considerevoli, dei quali il circo non richiese neppure la restituzione. Per questo giacciono tutt’ora nel magazzino comunale di Corso Racconigi 49, dal quale, per ragioni di spazio, a breve saranno prelevati per essere distrutti, a spese della cittadinanza.
«Ci chiediamo come l’Ente Nazionale Circhi possa giustificare il fatto che da molti anni a questa parte non vi sia stato un solo circo in grado, anche solo una volta, di rispettare le regole della nostra città» – conclude Gualtiero Crovesio, responsabile della LAV a Torino -.
Nel frattempo prosegue la campagna della LAV contro l’uso di animali nei circhi. Anche la Federazione dei Veterinari Europei – FVE, che rappresenta 46 organizzazioni veterinarie in 38 paesi, con il documento «FVE position on the use of animals in travelling circuses» ha recentemente raccomandato di proibire l’utilizzo di animali esotici nelle attività circensi. Nel documento, la FVE riporta motivazioni legate sia allo stato di salute degli animali sia alla sicurezza umana, riferendosi ai frequenti incidenti che si verificano nei circhi con animali.
La LAV di Torino ancora una volta chiede coerenza all’amministrazione comunale, nel Rispetto del Regolamento tutela animali, che auspica il superamento dell’uso di animali nei circhi. L’associazione chiede quindi che la Città si impegni nella promozione di spettacoli che non sfruttino animali, coerentemente con il parere del 71,4% degli italiani, contrario ai circhi con animali come evidenzia il rapporto Eurispes appena pubblicato.

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