CINA, CONIGLI APPESI A TESTA IN GIÙ E SCUOIATI VIVI PER LA...

CINA, CONIGLI APPESI A TESTA IN GIÙ E SCUOIATI VIVI PER LA PELLICCIA

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Lanciata petizione online contro il massacro

Ogni singolo allevamento per le pellicce che la Peta Asia ha visitato in Cina – il massimo esportatore mondiale –era oltre la crudeltà: gli investigatori hanno testimoniato e documentato di volpi fulminate con l’elettricità, cani bastonati a morte, e procioni scuoiati vivi. Ora, un’indagine in tre enormi allevamenti di pelliccia di coniglio e di un macello mostra che i conigli sono costretti a vivere in gabbie sporche e anguste prima di essere impiccati e scuoiati, a volte ancora vivi. I conigli sono di solito uccisi per la loro pelliccia quando hanno appena sei mesi di vita: alcuni vengono tenuti per riprodursi ma i loro cuccioli vengono strappati loro e scuoiati. La maggior parte sta all’aperto in condizioni climatiche estreme, ovviamente senza alcuna cura veterinaria per problemi alla pelle o ferite alle zampe, molto comuni negli allevamenti intensivi. Per scuoiarli i dipendenti del macello danno loro una botta in testa col retro del coltello, li appendono a testa in giù e tagliano loro la gola. Non verificano che siano effettivamente morti: molti di loro vengono scuoiati mentre ancora scalciano e si agitano.
Per questi motivi la Peta ha deciso di lanciare sul proprio sito una petizione online per chiedere la fine di questo assurdo massacro.

 

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