NEPAL, RINOCERONTI TRASFERITI IN UN PARCO A RISCHIO BRACCONAGGIO

NEPAL, RINOCERONTI TRASFERITI IN UN PARCO A RISCHIO BRACCONAGGIO

67
CONDIVIDI
rinoindiano.jpg

Il Nepal ne ospita ad oggi 645 su 2.500 al mondo

Il Nepal è stato una casa felice per ben 645 rinoceronti a rischio estinzione a causa del bracconaggio e di altri interventi umani che stanno riducendo il numero mondiale ad appena 2.500 esemplari secondo gli ultimi dati disponibili. L’aumento di rinoceronti nella nazione himalayana, che si contrappone al declino globale, è stato applaudito dagli animalisti dell’Asia meridionale. Tuttavia il governo nepalese sta avendo difficoltà nella ricollocazione di questi rinoceronti che possono arrivare a pesare fino a 2.500 chili e al cui spostamento qualcuno si oppone per paura che possano danneggiare altre specie. Il governo questa settimana sta ricollocando cinque rinoceronti dal Chitwan National Park al Bardiya National Park, cominciando un piano di ricollocamento più grande che non vede però il favore degli animalisti. “Non siamo contro il trasferimento in sé ma contro il luogo dove saranno trasferiti. Bardiya non è un ambiente adatto a causa dell’alto tasso di bracconaggio nell’area. Basti pensare che dal 1985 a oggi il governo ha trasferito a Bardiya ben 83 rinoceronti ma, secondo l’ultimo conteggio, attualmente nel parco ne vivono appena 29. Risultato che secondo il governo non è dovuto al bracconaggio ma ai dieci anni di guerra civile in cui i militari hanno occupato e distrutto aree abitate dai rinoceronti. La preoccupazione però, per questo splendido animale in pericolo, resta.

Commenti

commenti