SARDEGNA, LIPU: RIMOSSE PIÙ DI MILLE TRAPPOLE ILLEGALI PER UCCELLI

SARDEGNA, LIPU: RIMOSSE PIÙ DI MILLE TRAPPOLE ILLEGALI PER UCCELLI

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Responsabili della morte di 300mila volatili l’anno

Luciano sfila con delicatezza il cappio di nylon dal collo del pettirosso, si gira verso il sentiero e lo lascia volare via, verso la liberta’. E’ uno dei momenti piu’ emozionanti del campo antibracconaggio che la Lipu ha organizzato di recente nel cagliaritano per combattere il grave fenomeno dell’uccellagione, responsabile, ogni anno, dell’uccisione di almeno 300mila piccoli uccelli migratori, soprattutto tordi, merli e pettirossi. Oltre mille le trappole rimosse durante il campo, insieme a sei sentieri per l’uccellagione smantellati, a uno per gli ungulati e a tre sentieri attrezzati con reti illegali. Concluso il campo, l’azione di alcuni volontari e’ proseguita permettendo la rimozione di altre 14 reti (all’interno delle quali sono stati trovati resti di uccelli come zampe e piume), la distruzione di 172 cavetti per ungulati e due lacci per la cattura del gatto selvatico. Un bilancio positivo conseguito dai volontari della Lipu in collaborazione con il Corpo forestale Vigilanza ambientale della Regione Sardegna, il Servizio territoriale dell’Ispettorato ripartimentale di Cagliari e i Carabinieri di Capoterra. Durante il campo sono stati ritrovati nelle trappole quattro pettirossi ancora vivi, subito liberati dai cappi che li stravano strozzando e immediatamente liberati (video su www.lipu.it o su Youtube alla pagina https://www.youtube.com/watch?v=jBMR3v8aMBs). Nelle trappole i volontari hanno ritrovato anche fringuelli e pettirossi gia’ morti, oltre a tre cinghiali intrappolati nei lacci e deceduti dopo atroci sofferenze. Cosi’ in un comunicato la Lipu.

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