ROMA, PREFETTO TRONCA: VIETATO NUTRIRE GABBIANI E COLOMBI

ROMA, PREFETTO TRONCA: VIETATO NUTRIRE GABBIANI E COLOMBI

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Lo prescrive un’ordinanza sull’emergenza topi

Vietato dar da mangiare a gabbiani, colombi e altri animali selvatici. È questo uno dei punti cardine dell’ordinanza che il prefetto di Roma Francesco Paolo Tronca ha firmato oggi con lo scopo dichiarato di combattere degrado e sporcizia. Ordinanza che prevede anche il divieto di lasciare i rifiuti fuori dai locali e l’obbligo pulizia costante di cortili e spazi privati. Tra le norme previste quella di “mantenere pulite le aree esterne delle proprietà private (spazi destinati a giardini e a verde); eseguire lo sfalcio periodico dell’erba (almeno due volte all’anno) delle aree esterne alla proprieta’ o delle aree in conduzione”. Le prescrizioni per i cittadini si accompagnano a una forte campagna di derattizzazione che verrà portata avanti dal Comune. Scelte che hanno incontrato dure critiche da parte di Michele Gualano, direttore della sezione romana dell’Enpa: “Non è vietando ai cittadini di dar da mangiare a gabbiani e piccioni, né tantomeno prescrivendo pericolose campagne di sterminio, letali anche per altri animali, che si può pensare di gestire la popolazione di topi della Capitale, come quella di qualsiasi altra specie. Questa strategia non è etica. E non è neanche efficace visto che i rifiuti straripano dai cassonetti, finendo quasi sempre per imbrattare le strade, la cui pulizia, peraltro, lascia molto a desiderare. Scaricare le colpe di questo fallimento sugli animali significa continuare a perpetuare gli errori del passato”. “Tra l’altro – aggiunge Gualano – l’ordinanza ci coglie di sorpresa perché, proprio la scorsa settimana, il Sub-Commissario De Milato si è fatto promotore dell’istituzione di un tavolo di coordinamento con le associazioni animaliste proprio per affrontare questioni e tematiche legate agli animali. Ebbene in tale sede non si è mai parlato dell’ordinanza topi, né di un divieto di alimentare gabbiani e colombi”. Una precisazione importante arriva dalla Lav: “A differenza di quanto riportato da alcuni organi di stampa, l’Ordinanza per il controllo di ratti e topi, diffusa oggi dal Commissario Tronca (https://www.comune.roma.it/resources/cms/documents/ordinanzatopi.pdf) non vieta di dare cibo a gatti e cani in condomini e strade. E non poteva prevederlo – afferma la LAV – visto che questo diritto-dovere per i cittadini, nei confronti di animali domestici vaganti e quindi come tali di proprietà giuridica del Comune, è stato ribadito in più sentenze di TAR in tutta Italia, che da diversi anni annullano illegittimi divieti di questo genere. La giusta e doverosa pulizia dei luoghi dove si fornisce cibo agli animali domestici è già prevista nel Regolamento comunale tutela animali del 2005, lo stesso che ha previsto il divieto di alimentare i piccioni, ribadito dall’odierna Ordinanza. Questo a tutela anche dei piccioni stessi. D’altronde, anche per i gabbiani, fino a che vi saranno discariche a cielo aperto, questi animali oltre a topi e ratti troveranno modo di alimentarsi e proliferare. Riguardo alle attività di prevenzione incruenta della popolazione murina, infine, la LAV le approva in pieno, mentre condanna l’inutile, anzi dannosa e costosissima per le casse pubbliche, lotta con esche avvelenate”.

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