ANIMAL ASIA: FERMARE IL FESTIVAL DELLA CARNE DI CANE DI YULIN

ANIMAL ASIA: FERMARE IL FESTIVAL DELLA CARNE DI CANE DI YULIN

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Dagli anni ’90 a oggi macellati oltre 50mila animali

“Il festival della carne di cane di Yulin deve finire. Dalla sua nascita, circa 50.000 cani sono già stati rubati e macellati. Vi chiediamo di mettere fine alla cattura illegale e alla tortura di questi animali e di proteggere i consumatori dai rischi che derivano dall’assunzione di carne contaminata. La Cina sta compiendo enormi passi avanti nel campo del benessere animale. Questo festival è una vergogna per Yulin e per tutta la nazione. Vi invitiamo ad abolire festival in programma il prossimo 21 giugno e a lasciare il mercato illegale di carne di cane alle vostre spalle”. È questa la petizione che la Onlus Animal Asia ha pubblicato sul proprio sito, disponibile anche in italiano (endyulinfestival.animalsasia.org/itl). Purtroppo se non accadrà nulla il 21 luglio nella città a nord della Cina si organizzerà di nuovo un festival che, dagli anni ’90 in cui è cominciato, ha causato la morte di oltre 50mila cani: rapiti spesso illegalmente dalle loro case o dalle strade vengono poi trasportati lungo la Cina in gabbie tanto piccole da spaccare loro le ossa. Oltre ad ammalarsi, spesso vengono uccisi col veleno che finisce, indirettamente, anche nei piatti di chi li mangia.

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