CANILI LAGER E CORSE CLANDESTINE. IN ITALIA 200 DENUNCE IN UN ANNO

CANILI LAGER E CORSE CLANDESTINE. IN ITALIA 200 DENUNCE IN UN ANNO

66
CONDIVIDI

Il rapporto 2011 del corpo forestale dello stato

Ottomila controlli e 199 persone denunciate all’autorità giudiziaria. Questo il bilancio degli interventi in favore degli animali effettuati nel corso del 2011 dal Corpo Forestale dello Stato. L’attività degli agenti è stata presentata stamattina, giovedì 29 marzo, a Roma. Il blitz effettuati dai nuclei specializzati, si legge nel rapporto annuale, hanno portato alla scoperta di canili lager, combattimenti e corse clandestine, traffici illegali di cuccioli, avvelenamenti e maltrattamenti di animali. Situazioni raccapriccianti scovate in tutto il Paese. Ma nell’era della tecnologia i problemi riguardano anche, e forse soprattutto, la rete. Gli agenti del Corpo Forestale hanno infatti controllato con particolare attenzione i siti che vendono cuccioli. «Spesso dietro a questi portali si nascondono delle truffe», hanno spiegato. Un esempio sono le e-mail che propongono consegne di cani e gatti spediti per via aerea: all’utente viene subito chiesta una somma di denaro. Appena questa viene versata, il presunto proprietario sparisce intascandosi il pagamento. «Di casi simili ne abbiamo visti centinaia», hanno raccontato gli agenti. In questo scenario, poi, si sta assistendo sempre di più alla proliferazione del «Wildlife Web Crime», l’utilizzo della rete per il traffico di animali esotici. Il Corpo forestale dello Stato, per esempio, ha indagato in particolare sugli annunci che mettevano in vendita tartarughe, rettili e oggetti preziosi in avorio e corno di rinoceronte. Ponendo sotto controllo transazioni e scambi di informazioni via internet, il Corpo è riuscito a fornire informazioni utili alle autorità locali per la repressione di questi traffici illeciti.

Commenti

commenti