PASQUA, SEMPRE PIÙ ITALIANI PARTONO CON L’AUTO CONDIVISA

PASQUA, SEMPRE PIÙ ITALIANI PARTONO CON L’AUTO CONDIVISA

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La scelta economica (e verde) di chi si muove per le vacanze

Budget limitato per la crisi e benzina alle stelle. Ma anche un po’ di spirito ambientalista. Sono i motivi che quest’anno hanno spinto moltissimi connazionali a mettere in condivisione la loro auto per le vacanze di Pasqua. Nelle ultime quattro settimane Postoinauto.it, sito che mette in contatto chi offre e chi cerca un passaggio, ha registrato un boom di prenotazioni. Sedicimila i posti che verranno condivisi per le imminenti gite fuori porta: l’equivalente di 28 treni Frecciarossa pieni. Un picco che supera di oltre tre volte le prenotazioni dell’anno scorso: per Pasqua 2011 i posti condivisi erano stati appena seimila.
Perché questa scelta? “Merito” della crisi, certo, e dei carburanti a due euro al litro. Viaggiando in tanti si spende meno. Ma dietro la tendenza dell’auto condivisa c’è anche un po’ di consapevolezza ambientalista: gli italiani hanno capito che vivere in modo ecosostenibile fa risparmiare, perciò in un momento di difficoltà economiche come questo cercano di adottare atteggiamenti green.
Lo rivela un sondaggio condotto nel novembre 2011 da Coesis Research: oltre l’83% degli intervistati (su un campione di mille persone) ha assicurato di aver assunto comportamenti taglia-consumi energetici negli ultimi quattro anni. Meno luci accese, più bici e mezzi pubblici, l’auto solo se necessario.
E se auto dev’essere, che sia pure condivisa. (Foto Michael Meding)

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