RAGUSA, NUOVA VITA PER I VITELLINI "GETTATI VIA": ROMEO E GIULIETTA

RAGUSA, NUOVA VITA PER I VITELLINI "GETTATI VIA": ROMEO E GIULIETTA

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Pronti i soccorsi. I due animali rischiavano anche il mattatoio

I vitellini Romeo e Giulietta, buttati in un cassonetto della spazzatura a Ragusa, ora sono salvi. Anche grazie all’aiuto dell’Enpa, Ente nazionale protezione animali, i due animali – a differenza dei protagonisti del dramma di Shakespeare – vivranno insieme per tutta la vita. Senza l’incubo di essere macellati. Romeo e Giulietta sono arrivati nella fattoria dell’associazione “Filodoro” nella città siciliana giovedì 5.
Eppure, nonostante il lieto fine, la storia dei due vitellini aveva tutti gli ingredienti per diventare una tragedia. I due animali non avevano fatto in tempo a nascere che il loro proprietario aveva tentato di sbarazzarsene. Come? Gettandoli in un cassonetto dell’immondizia. Romeo e Giulietta sarebbero morti in modo orribile se non fosse stato per un passante che, uscito di casa per gettare l’immondizia, si è immediatamente accorto di loro ed ha avvertito i vigili del fuoco, la polizia municipale e le guardiee zoofile dell’Enpa di Ragusa. La macchina dei soccorsi è partita subito: i due cuccioli sono stati recuperati e affidati pro tempore ad un’azienda agricola ragusana.
Ma non era ancora il momento di tirare un sospiro di sollievo. “In casi come questo – ha spiegato il coordinatore Enpa per la Sicilia, Antonio Tringali – la prassi legale prevede che si proceda all’abbattimento. Sarebbe stata una beffa insopportabile”. I volontari ragusani non si sono persi d’animo e hanno fatto di tutto per trovare una via d’uscita, per salvare i vitellini. Così, grazie anche all’intervento del Comune, dei veterinari dell’Asp (Azienda sanitaria provinciale) e dell’associazione “Filodoro”, è stata trovata una soluzione. “Ringrazio di cuore tutti i soggetti che hanno permesso di regalare un futuro sereno a Romeo e Giulietta – ha concluso Tringali -. Questo dimostra quanto siano efficaci le sinergie tra associazioni e istituzioni”.
“Per noi – ha detto il presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi – non c’è modo migliore di celebrare la Pasqua. Non abbiamo salvato due animali soltanto da un pericolo immediato, abbiamo anche evitato che finissero in un mattatoio. Oggi vogliamo lanciare un messaggio forte; vogliamo che Romeo e Giulietta diventino il simbolo della nostra battaglia a favore dell’alimentazione vegetariana e vegana, tanto più che proprio in questi giorni centinaia di migliaia di agnelli vengono uccisi in nome di una tradizione anacronistica e crudele”.

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