ANIMALI GM E RISCHIO AMBIENTALE, L'EFSA APRE UNA CONSULTAZIONE

ANIMALI GM E RISCHIO AMBIENTALE, L'EFSA APRE UNA CONSULTAZIONE

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Il termine scade il prossimo 31 agosto

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha avviato una consultazione pubblica concernente una bozza di linee guida sulla valutazione del rischio ambientale (VRA) derivante da animali geneticamente modificati (GM). Il documento, che riguarda in modo particolare i pesci, gli insetti, i mammiferi e gli uccelli GM, illustra i requisiti specifici in materia di dati e la metodologia della VRA per gli animali GM, in vista di eventuali future richieste di autorizzazione all’immissione in commercio nell’Unione europea . La valutazione del rischio si basa su un approccio comparativo tra animali GM e non GM. Tutte le parti in causa e le persone interessate sono invitate a presentare osservazioni sulle linee guida partecipando a una consultazione pubblica online che rimarrà aperta fino al 31 agosto 2012.
L’assunto fondamentale della valutazione comparativa, che è l’approccio alla valutazione del rischio derivante da tutti gli organismi geneticamente modificati (OGM) stabilito dalla legislazione dell’Ue, è che gli animali non GM servono da riferimento per la sicurezza ambientale. La VRA degli animali GM comporta pertanto la raccolta, la valutazione e, se del caso, la produzione di informazioni su un animale GM per determinarne, caso per caso, l’impatto sull’ambiente in confronto agli animali non GM.
La bozza di linee guida precisa i requisiti per l’analisi comparativa delle diverse aree di rischio potenziale riguardanti specificamente i pesci, gli insetti, i mammiferi e gli uccelli GM. Ne fanno parte, tra l’altro, le interazioni dell’animale GM con altri organismi, gli impatti ambientali delle tecniche utilizzate per l’allevamento o il mantenimento dell’animale GM, e l’impatto dell’animale GM sulla salute umana e animale. In tale contesto, per esempio, si valutano i potenziali rischi per gli allevatori, gli altri operatori o chiunque entri in contatto con gli animali GM. Secondo la bozza di linee guida, questi e altri rischi potenziali vengono stimati ricorrendo a un approccio sistematico e per gradi. La VRA prevede sei fasi: formulazione del problema, con l’individuazione del pericolo e dell’esposizione; caratterizzazione del pericolo; caratterizzazione dell’esposizione; caratterizzazione del rischio; strategie di gestione del rischio; e valutazione complessiva del rischio.
La bozza di linee guida espone anche varie considerazioni di tipo generico e trasversale di cui si deve tenere conto nel corso della VRA, per esempio aspetti quali gli effetti degli animali GM nel lungo periodo, l’analisi delle incertezze e la scelta di un adeguato animale di controllo (cioè l’animale non GM con il quale l’animale GM viene messo a confronto durante la valutazione della sicurezza).
L’ultimo capitolo della bozza di linee guida contiene raccomandazioni per il monitoraggio ambientale post-commercializzazione (PMEM) degli animali GM. Conformemente alla legislazione dell’Unione europea, le richieste di autorizzazione per gli animali GM devono contenere un piano PMEM particolareggiato, che definisca come verranno monitorati i potenziali e imprevisti effetti avversi sull’ambiente.
Fino a questo momento nell’Unione europea non è stata presentata alcuna richiesta di autorizzazione all’immissione in commercio per animali GM. Negli ultimi anni, però, la tecnologia ha registrato rapidi progressi e in alcuni Paesi che non fanno parte dell’UE le autorità di regolamentazione stanno già valutando animali GM per quanto riguarda la sicurezza sia di alimenti/mangimi sia ambientale. In tale contesto, e in previsione di eventuali future richieste di autorizzazione all’immissione in commercio nell’UE, la Commissione europea ha richiesto all’EFSA di elaborare linee guida complete per la valutazione della sicurezza di alimenti e mangimi derivati da animali GM (senza dimenticare gli aspetti connessi alla salute e al benessere degli animali) e per la valutazione del rischio ambientale da animali GM. La prima parte di questo compito è stata portata a termine nel 2011 con la pubblicazione di linee guida distinte sulla sicurezza di alimenti e mangimi e sulla salute e il benessere degli animali. La presente bozza di linee guida, concernente la valutazione del rischio ambientale da animali GM, riguarda l’altra parte della richiesta avanzata dalla Commissione europea. (Nella foto glofish.com: pesci geneticamente modificati per diventare fluorescenti)

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