ORA, SEQUESTRATI SEI NIDI DI TORDO

ORA, SEQUESTRATI SEI NIDI DI TORDO

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Nuova operazione anti-bracconaggio in Alto Adige. Lo scorso 19 giugno sono stati salvati 18 nidiacei di turdidi contenuti in 6 nidi, sequestrati nei pressi del casello autostradale di Ora, provincia di Bolzano. A condurre le operazioni il corpo forestale di Bolzano, di Trento e i forestali di Brescia, con il coinvolgimento dei carabinieri della stazione di Ora e della centrale operativa di Egna. È l’ultima di una decina di operazioni portate a termine nella zona. I responsabili, denunciati per maltrattamento e bracconaggio, sono stati individuati dopo una intensa attività di indagine con appostamenti, sopralluoghi e pedinamenti e sono stati fermati con il prezioso carico occultato nel baule dell’auto. Questi uccelli sono particolarmente richiesti perché utilizzati come richiami vivi per la caccia al tordo e possono valere parecchie centinaia di euro sul mercato nero. Ora i pulcini stanno bene, accolti da un centro recupero per l’avifauna, come ha assicurato il direttore del centro della Ripartizione forestale della provincia, Paul Profanter.
Oltre ai piccolissimi animali, le autorità hanno posto sotto sequestro anche binocoli, aste con specchietti utilizzate per verificare la presenza dei nidi sugli alberi, coltelli, mangime e l’automobile stessa dei bracconieri. (Laura Colombo)

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