TENTATA UCCISIONE DEL CANE, 4 MESI CON LA SOSPENSIONE

TENTATA UCCISIONE DEL CANE, 4 MESI CON LA SOSPENSIONE

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Quattro mesi (pena sospesa) e duemila euro di risarcimento per danni morali, per “uccisione di animali sotto forma di tentativo”. Così il Tribunale di Milano ha punito un uomo che quattro anni fa aveva preparato una polpetta avvelenata con topicida destinata al cane del vicino. Il cane aveva già addentato il boccone quando la figlia del proprietario, una bambina, si è accorta di un movimento sospetto lungo la recinzione ed ha avvertito i genitori che sono riusciti a far sputare la polpetta al cane. Dalle analisi effettuate è risultato che il veleno era in dose sufficiente da uccidere: circostanza decisiva anche per la sentenza, che per la prima volta in Italia ha affrontato e risolto il problema del “tentato animalicidio”. Il delitto “in forma tentata” è stato giudicato alla stregua di tutti gli altri delitti previsti dal Codice penale.

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