CONFERENZA VIETNAM: TIGRI A RISCHIO, OLTRE 100 UCCISE OGNI ANNO

CONFERENZA VIETNAM: TIGRI A RISCHIO, OLTRE 100 UCCISE OGNI ANNO

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Le tigri sono tra gli animali selvatici a maggior rischio di estinzione, con soli 4 mila esemplari ancora in liberta’ nei loro habitat e oltre 100 uccisi o catturati ogni anno. L’allarme viene da Hanoi dove si tiene in questi giorni la terza Conferenza internazionale sulla fauna selvatica. In particolare, uno studio sulle tigri relativo agli ultimi 16 anni segnala l’aumento delle catture di questi grandi felini, che sono oggetto di commercio illegale in vari paesi del sud-est asiatico, quali Thailandia, Laos e Vietnam. In questi paesi vi sono numerosi allevamenti piu’ o meno clandestini: “Ogni ulteriore aumento della domanda di tigri in cattivita’ – spiega Kanitha Krishnasamy, co-autore del rapporto – potrebbe avere un impatto disastroso sulle tigri selvatiche”. Il Laos ha recentemente annunciato l’intenzione di chiudere gli allevamenti sul suo territorio, mentre la Thailandia ha aperto un’inchiesta su di una controverso gruppo buddista, chiamato il “Tempio della tigre”, da anni al centro di denunce da parte degli animalisti per complicita’ nel commercio di felini. “Porre fine agli allevamenti di tigri in cattivita’ e al bracconaggio – rileva Michael Baltzer, del Wwf (World  Wildlife Fund) – vorrebbe dire alleggerire la pressione sugli animali ancora in liberta’ e contribuire a garantire la sopravvivenza di questa specie”. All’incontro di Hanoi parteciperà anche il Principe William, arrivato ad Hanoi per la sua prima visita in Vietnam. Dopo il saluto del primo ministro vietnamita Nguyen Xuan, William ha in programma incontri con i leader locali in materia di finanza, ambiente e cultura. Domani si apriranno i lavori veri e propri con delegati di alto livello da più di 50 Paesi e 10 organizzazioni internazionali. L’obiettivo della conferenza, secondo quanto si legge sul sito ufficiale, è “aiutare a sradicare il commercio illegale di fauna selvatica e proteggere meglio le specie selvatiche dalla minaccia di estinzione” riunendo un’ampia cerchia di esponenti globali. Il Vietnam è uno dei più grandi consumatori di avorio e corni di rinoceronte. Alcuni credono che il corno di rinoceronte abbia importanti proprietà curative e afrodisiache ed è anche considerato uno status symbol. L’avorio, di cui dal 2011 sono state sequestrate almeno 40 tonnellate, transita spesso in Vietnam per arrivare dall’Africa al mercato cinese.

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