OCEANO DEL SUD, NAVE SEA SHEPHERD CONTRO BALENIERE GIAPPONESI

OCEANO DEL SUD, NAVE SEA SHEPHERD CONTRO BALENIERE GIAPPONESI

478
CONDIVIDI
balenotteraazzurra.jpg

Dopo i preparativi finali in Australia, due navi di Sea Shepherd si stanno ora dirigendo verso l’Oceano del Sud per intercettare la flotta baleniera giapponese, nel tentativo di fermare il massacro delle balenottere minori. La Steve Irwin, nave ammiraglia dell’organizzazione per la conservazione marina, e’ partita sabato dal molo Seaworks a Williamstown, Melbourne, seguita dalla Ocean Warrior, il nuovo pattugliatore veloce, salpata domenica da Hobart in Tasmania. Le due navi si stanno ora dirigendo verso l’immenso Oceano del Sud nello sforzo di impedire alla flotta baleniera giapponese, che ha lasciato il Giappone il 18 novembre, di uccidere la quota auto assegnatasi di 333 balenottere minori. “Dopo i frenetici preparativi, e’ bello essere finalmente in rotta verso l’Oceano del Sud”, ha affermato dalla plancia della Ocean Warrior il Capitano Adam Meyerson. Sea Shepherd prevede che la Ocean Warrior, abbastanza veloce da superare qualunque nave baleniera ed equipaggiata con un potente cannone ad acqua, sara’ un elemento cruciale per Operazione Nemesis, l’11ª campagna antartica dell’organizzazione in difesa delle balene”. È la seconda volta che la flotta baleniera giapponese, che agisce illegalmente, ritorna in Oceano del Sud, luogo dei delitti da essa perpetrati, dopo la sentenza del 2014 della Corte Internazionale di Giustizia. “Non sarebbe compito di Sea Shepherd affrontare nuovamente i balenieri quest’estate- ha dichiarato il Senatore Peter Whish-Wilson nel corso di una conferenza stampa tenutasi domenica mattina presso il porto di Hobart- La Corte Internazionale di Giustizia ha dato ragione all’Australia nel contenzioso contro il Giappone, purtroppo il governo ha dato la priorita’ agli accordi commerciali piuttosto che alle balene e ha cessato qualunque pressione diplomatica. La flotta baleniera giapponese potra’ anche sfuggire ai tribunali internazionali, ed essere piu’ veloce di questi, ma non potra’ sfuggire a Sea Shepherd”. Cosi’ in un comunicato Sea Shepherd Global.

Commenti

commenti