ANNUARIO ISPRA: PROMOSSE LE ACQUE COSTIERE E SOTTERRANEE, ALLARME FRANE

ANNUARIO ISPRA: PROMOSSE LE ACQUE COSTIERE E SOTTERRANEE, ALLARME FRANE

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Il 90 per cento della acque costiere di balneazione italiane monitorate sono di qualità eccellente. La promozione dei nostri mari arriva dall’edizione 2016 dell’Annuario dei dati ambientali dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, presentato oggi a Roma. Dall’annuario emergono notizie positive per le acque sotterranee: a novembre 2016, dei 1.053 corpi idrici identificati, il 59 per cento è classificato come buono sia per lo stato chimico sia per lo stato quantitativo. Per quanto riguarda le acque superficiali (7.494 fiumi e 347 laghi), invece, solo il 43 per cento dei fiumi e il 21 per cento dei laghi raggiungono l’obiettivo di qualita’ per lo stato ecologico; il 75 per cento dei fiumi e il 47% dei laghi quello per lo stato chimico.

Sono state 12 le vittime di eventi franosi, nel 2015. Ben 271 gli episodi con danni prevalentemente a rete stradale e ferroviaria. Secondo le stime, 503.282 abitanti sono residenti in aree a pericolosità di frana molto elevata, 744.397 in aree a pericolosità elevata, 1.587.177 in aree a pericolosità media e 2.132.393 in aree a pericolosità moderata e 680.197 in aree di attenzione. Delle quasi 900.000 frane censite in Europa, oltre 600.000 interessano proprio il territorio italiano. Il consumo di suolo non accenna a diminuire: coperti oltre 21000 km2 di territorio. L’Italia è al primo posto in Europa per perdita di suolo dovuta ad erosione idrica, con valori superiori a 8 tonnellate/ettaro per anno, contro la media europea di 2,5.

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