USA, CREATO IL PRIMO EMBRIONE CHIMERA PARTE UOMO E PARTE MAIALE

USA, CREATO IL PRIMO EMBRIONE CHIMERA PARTE UOMO E PARTE MAIALE

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Per la prima volta un team di scienziati americani ha sviluppato un embrione che è parte maiale e parte umano. L’esperimento, descritto oggi su ‘Cell’, è destinato a far discutere e ha portato alla realizzazione di un embrione ibrido, una chimera. La ricerca ha comportato l’iniezione di cellule staminali umane nell’embrione di un maiale, poi impiantato nell’utero di una scrofa per permettendogli di crescere. Dopo quattro settimane, le cellule staminali si erano sviluppate nei precursori di vari tipi di tessuti, inclusi cuore, fegato e neuroni, e una piccola parte del maiale in sviluppo era composta da cellule umane. La chimera – in memoria della mitica creatura con la testa di leone, il corpo di capra e la coda di serpente – era “altamente inefficiente”, avvertono i ricercatori.

La scoperta messa a segno dal team di scienziati americani che ha sviluppato il primo embrione chimera, in parte maiale e in parte umano, “non sarebbe mai potuta avvenire in Italia. Dal 1 Gennaio, infatti, l’utilizzo di cavie per la ricerca sugli xenotrapianti è vietato nel nostro Paese”. A farlo notare è Dario Padovan, presidente dell’associazione Pro-Test Italia che sottolinea come a suo giudizio proprio “grazie alla sperimentazione animale ci avviciniamo al momento in cui la carenza di organi da trapiantare non sarà più un problema”. Una tesi contraddetta da molti ricercatori che, in tutto il mondo, stanno adottando metodi di sperimentazione che non coinvolgono gli animali. Lo studio appena pubblicato su ‘Cell’, in cui si dimostra la possibilità di creare ibridi chimerici uomo-maiale utilizzando cellule staminali pluripotenti indotte.

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