BENZINA DALL'ANIDRIDE CARBONICA GRAZIE A SUPER-BATTERI

BENZINA DALL'ANIDRIDE CARBONICA GRAZIE A SUPER-BATTERI

62
CONDIVIDI

Il sistema concepito negli Usa per integrare le fonti rinnovabili

Come una pietra filosofale che strizza l’occhio all’ambiente. Con una sola differenza rispetto alla sostanza simbolo dell’alchimia tanto cara ad Harry Potter: in questo caso non si passa dal ferro all’oro, ma dall’anidride carbonica alla benzina. Come? Grazie a batteri ingegnerizzati e ad un po’ di energia elettrica. La scoperta è stata realizzata dai ricercatori dell’università della California.
I batteri scelti per questo studio appartengono alla famiglia Ralstonia eutropha, già conosciuti per la loro capacità di utilizzare l’idrogeno e le sostanze organiche come fonte di energia. Gli autori li hanno modificati geneticamente, arrivando al punto che i sottoprodotti del loro metabolismo fossero isobutanolo e metil butanolo, due alcol complessi che possono essere utilizzati nei motori a scoppio come carburante.
Quando sono stati infilati in una soluzione con anidride carbonica ed elettricità, i microrganismi hanno dimostrato di essere in grado di trasformare l’anidride carbonica in quantità elevate proprio di isobutanolo e metil butanolo.
“Il sistema è stato studiato per essere accoppiato alle fonti di energia rinnovabili, eolico e fotovoltaico, che nei momenti di picco hanno una produzione maggiore rispetto al fabbisogno – spiegano gli studiosi -. L’energia in eccesso può essere quindi conservata sotto forma di questi carburanti”.

Commenti

commenti