NUOVA ZELANDA, ARENATE ALTRE 200 BALENE

NUOVA ZELANDA, ARENATE ALTRE 200 BALENE

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A member of the public looks at the dead Pilot whales during a mass stranding at Farewell Spit on February 11, 2017. More than 400 whales were stranded on a New Zealand beach on February 10, with most of them dying quickly as frustrated volunteers desperately raced to save the survivors. / AFP PHOTO / Marty MELVILLE

Prosegue la strage di balene pilota sulle coste della Nuova Zelanda. Altre 200 sono finite spiaggiate nello stesso luogo in cui ieri si erano arenate in 400, nonostante gli sforzi dei soccorritori, che hanno tentato per tutta la giornata di tenerle al largo sfidando al minaccia degli squali. Al tramonto il Dipartimento della conservazione (DOC) ha deciso di abbandonare le balene al loro destino durante la nottata perchè i tentativi di rimetterle in acqua al buio erano diventati troppo pericolosi. La crisi è iniziata ieri quando un branco di 416 balene si è arenato a Farewell Spit, sulla Golden Bay, nel nordovest dell’isola del Sud. La maggior parte dei cetacei è morta, ma oggi i volontari si sono riuniti sulla stretta lingua di sabbia che si protende nell’Oceano e in passato ha già intrappolato molte balene, per salvare i 100 animali sopravvissuti. Le balene sono state messe in acqua a tarda mattinata, ma si sono incontrate con un altro “superbranco” di circa 200 animali che si è riunito appena al largo. I soccorritori si sono immersi nell’acqua fino al collo, nonostante la presenza di squali, per formare un muro umano e guidare i sopravvissuti al largo e impedire al nuovo branco di giungere a terra. “Ma nonostante gli sforzi di tutti per impedire altre vittime, anche il grosso branco di 200 balene pilota è finito a riva” ha detto il portavoce del Dipartimento Herb Christophers. “Potremmo alcune delle balene arenate, non tutte le balene spiaggiate potranno essere rimesse in acqua con successo. Anche se qualcuna verrà salvata, potrebbe tornare a riva come è accaduto già in questo caso, prolungando gli sforzi e riducendo el possibilità di successo”. Circa 20 animali che sono state riportati a riva dalle correnti sono stati soppressi “per timori sul loro stato di salute” ha detto Christopher added. Le balene sono finite a riva durante la bassa marea a tre chilometri da dove il primo gruppo è morto ieri. “non sappiamo perchè il superbranco è arrivato” ha detto Daren Grover, direttore del gruppo ambientalista Project Jonah che collabora al salvataggio. “possono aver raccolto il richiamo delle balene che erano qui e aver risposto, è molto insolito, non l’ho mai visto prima”. Secondo il ranger Mike Ogle le balene forse sono state spaventate dagli squali. L’area di Farewell spit è popolata di squali bianche e una della balene pilota presentava morsi di squalo.

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