TEST ANIMALI, ENPA: NO ALLA PROROGA, INCENTIVARE METODI ALTERNATIVI

TEST ANIMALI, ENPA: NO ALLA PROROGA, INCENTIVARE METODI ALTERNATIVI

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«Siamo assolutamente contrari a quanto previsto dal “Milleproroghe” che rinvia di tre anni il bando sui test animali per alcol, droghe, tabacco e per gli xenotrapianti; metodi sperimentali di cui, come noto, abbiamo da sempre contestato la validità scientifica e l’efficacia ai fini terapeutici. Tuttavia non cesseremo mai di stupirci per l’atteggiamento anacronistico della nostra comunità scientifica, sempre in prima linea, con reazioni spesso di grande nervosismo, quando si tratta di difendere prassi ottocentesche e indifferente quando invece si tratta di promuovere metodi scientifici di ultima generazione. Metodi “cruelty free” che in altri contesti stanno trovando una diffusione sempre maggiore e che stanno ponendo le basi della medicina del futuro, più efficace proprio perché centrata su modelli direttamente riferibili all’uomo». Così la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi, che prosegue: «Al riguardo sarebbe interessante sapere da Governo e Parlamento quanto sia stato stanziato per sostenere e incentivare lo sviluppo di metodi alternativi ai test animali, così come previsto dal recepimento della direttiva europeo, e se tali fondi siano stati effettivamente erogati. Ma sarebbe ancora più interessante sapere come mai su questo terreno la nostra comunità scientifica resta silente. Con un’apparente indifferenza che ci sta facendo perdere la sfida dell’innovazione medico-scientifica»

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