TEST ANIMALI, LA FIDUCIA FA CADERE GLI EMENDAMENTI

TEST ANIMALI, LA FIDUCIA FA CADERE GLI EMENDAMENTI

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Il governo ha posto ieri, a Montecitorio, la questione di fiducia sul testo del decreto milleproroghe, che prevede, tra le altre cose, il rinvio di tre anni dell’entrata in vigore del divieto di test su animali per le ricerche sugli xenotrapianti e sulle sostanze d’abuso. Il voto alla Camera è atteso per questa sera.
La fiducia comporta la decadenza di tutti gli emendamenti, compreso quello, soppressivo, presentato dall’on. Michela Vittoria Brambilla, per ripristinare il dettato del decreto legislativo 26/2014 e far decorrere da subito il divieto. “Purtroppo – afferma l’ex ministro- non ci sono i tempi per discutere. La tagliola della fiducia è scattata. E il governo ha confermato il testo uscito da palazzo Madama, dopo aver dato vita ad un inverecondo balletto di date. Diciamo che il “colpo di mano” in commissione Affari costituzionali del Senato. ha avuto successo. Ora è giusto che l’opinione pubblica sappia chi ha votato che cosa, chi ha dato parere favorevole a che cosa. Insomma, faremo in modo che ciascuno si assuma le proprie responsabilità dinanzi all’elettorato, in larghissima misura contrario alla sperimentazione animale. Le elezioni non sono lontane e i cittadini hanno la memoria lunga. Se qualcuno dovesse dimenticare, ci premureremo di rinfrescarla”.

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