TUNISI, CHIUSO LO ZOO DOPO MORTE DEL COCCODRILLO

TUNISI, CHIUSO LO ZOO DOPO MORTE DEL COCCODRILLO

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Il ministro degli Affari locali e dell’ambiente tunisino, Riadh Mouakher, ha disposto la chiusura dello zoo del parco Belvedere a Tunisi dopo le grandi polemiche innescate dalla morte di un coccodrillo preso a sassate da alcuni visitatori. Il titolare del dicastero ha riscontrato ieri diverse lacune e mancanze nella sicurezza e nell’ambiente per gli animali, ordinando la chiusura temporanea del parco biologico per una manutenzione di emergenza. Mouakher ha annunciato una serie di nuove misure, tra cui il potenziamento del personale di guardia; l’introduzione di nuovi agenti della polizia ambientale; maggiore lotta contro i venditori ambulanti; la revisione della gestione dello spazio tenendo conto del benessere degli animalie la loro sicurezza; divieto di oggetti in plastica all’interno del bioparco. Belvedere e’ il maggiore parco della citta’ di Tunisi. La sua costruzione risale al 1892. Lo zoo all’interno del parco e’ stato creato nel 1963 da architetti tedeschi. Situato nel cuore della capitale, attualmente si estende su una superficie di 12 ettari. Mercoledi’ primo marzo un coccodrillo e’ stato selvaggiamente aggredito a colpi di grandi pietre sulla testa, lanciate dai visitatori. “E’ morto all’istante a causa delle emorragie interne”, afferma un comunicato del comune di Tunisi.

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