BOTTICELLE, OIPA: HANNO INFRANTO LA LEGGE. COMUNE SOSPENDA 15 VETTURINI

BOTTICELLE, OIPA: HANNO INFRANTO LA LEGGE. COMUNE SOSPENDA 15 VETTURINI

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Un cavallo a terra per un malore davanti a Palazzo Chigi, Roma 30 ottobre 2014. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Sono 15 i vetturini per i quali le guardie zoofile dell’OIPA del nucleo di Roma hanno richiesto la sospensione delle licenze al Dipartimento Mobilità e Trasporti di Roma Capitale.

I controlli risalgono alla scorsa estate quando l’OIPA aveva denunciato il comportamento scorretto di molti vetturini che, non curanti del Codice della strada e del Regolamento a tutela degli animali del Comune di Roma, sono stati immortalati dalle telecamere delle guardie zoofile mentre guidavano le botticelle parlando al telefono, contromano, con passeggeri seduti accanto al conducente (pratica vietata) e con andature da ippodromo.

Proprio su quest’ultimo punto si è concentrata l’attenzione delle guardie, in quanto sono molti i vetturini che lanciano i cavalli al trotto per le vie del centro, senza preoccuparsi dei pericoli ai quali espongono gli animali che corrono sui pericolosissimi sampietrini, già causa di incidenti con cavalli morti e feriti, come il povero Birillo morto in via di San Gregorio.

Così le guardie zoofile OIPA, dopo l’invio dei verbali di contestazione degli illeciti ai vetturini, hanno inoltrato al competente Dipartimento i verbali con tanto di video allegati che documentano le folli corse su Lungotevere Aventino, Via del Teatro di Marcello e altre vie del centro storico.

Oltre alla sanzione, che può arrivare a 300 euro, ora sulla testa dei vetturini incombe la scure delle sospensioni delle licenze per 15 di loro, ovvero poco più di un terzo della “flotta”. Infatti, il Testo unico del Regolamento Capitolino per la disciplina degli autoservizi non di linea, categoria  alla quale appartengono le botticelle, prevede che per la violazione del divieto di andatura diversa dal passo, si applichi la sospensione della licenza per 3 mesi, che diventano 6 in caso di recidiva.

“E’ ora che la politica si faccia carico di risolvere il problema – dichiara Claudio Locuratolo, coordinatore del nucleo di guardie zoofile dell’OIPA Roma –  In campagna elettorale la Sindaca Raggi si era impegnata nell’abolizione di questa anacronistica e crudele pratica che fa vivere e morire i cavalli nel caos di Roma. L’OIPA con le altre associazioni ha raccolto oltre 10mila firme per l’abolizione delle botticelle e la riconversione delle licenze in taxi depositando una proposta di deliberazione d’iniziativa popolare che, nonostante le promesse di portarla in aula per la discussione, come previsto dalla normativa, giace ancora nei cassetti del Campidoglio”.

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