CANI E GATTI IN ALTA QUOTA

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Posso portare il mio cane in aereo?

Dipende. Per quanto riguarda il trasporto aereo, non esiste una regolamentazione unica per l’accesso a bordo degli animali di affezione. Ogni compagnia aerea può, infatti, stabilire la tipologia e le dimensioni dei trasportini, il numero degli animali, e così via. E’ sicuramente opportuno informarsi presso gli Uffici competenti delle varie Compagnie che gestiscono il trasporto aereo per conoscere i diritti ed i doveri del viaggiatore che intende portare con sé un animale, comprese le limitazioni specifiche nei singoli regolamenti. Vi sono alcune compagnie aeree, prevalentemente low cost, che non consentono la presenza di animali a bordo. Le disposizioni generali sono quelle della IATA (International Air Transport Association).
Per quanto concerne la normativa internazionale, le importazioni di animali a seguito dei passeggeri in numero pari od inferiore a 5 sono di competenza doganale.
A livello europeo il trasporto di animali da compagnia a carattere non commerciale è disciplinato dal Regolamento (UE) n. 576/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 giugno 2013. Il Regolamento stabilisce le condizioni di polizia sanitaria applicabili ai movimenti di animali da compagnia introdotti in uno Stato membro da un altro Stato membro o da un territorio o un paese terzo. Possono essere trasportati al massimo cinque animali per persona, salvo alcuni casi particolari (art. 5).
Il Regolamento (UE) n. 576/2013, all’articolo 6, prevede che gli animali da compagnia possono essere trasportati a scopo non commerciale tra Stati membri dell’UE solo se sono stati espressamente marcati (a norma dell’articolo 17, paragrafo 1), mediante l’impianto di un trasponditore o l’applicazione di un tatuaggio chiaramente leggibile avvenuta prima del 3 luglio 2011; hanno ricevuto una vaccinazione antirabbica (sono previste delle deroghe agli art. 7 e 8); sono conformi alle misure sanitarie preventive per malattie o infezioni diverse dalla rabbia adottate ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1; sono accompagnati da un documento di identificazione debitamente compilato rilasciato a norma dell’articolo 22.
I cani di media o grande taglia viaggiano, solitamente, nella stiva pressurizzata all’interno di apposite gabbie rinforzate. Nella cabina dell’aeromobile, ove consentito, il trasporto è soggetto a particolari condizioni: l’animale deve rimanere per tutto il viaggio in un trasportino che non superi 24 cm di altezza, 40 cm di lunghezza, 20 cm di larghezza. Il trasportino deve consentirgli di stare in posizione comoda, di potersi girare e accucciarsi; deve essere ben aerato, impermeabile, resistente e preferibilmente semirigido o morbido purché rispetti le precedenti condizioni.
Il servizio di trasporto animali non è disponibile su tutti gli aeromobili e le dimensioni massime imbarcabili variano a seconda dell’aeromobile utilizzato. E bene ricordare che gli animali di età inferiore ai 3 mesi, quindi non ancora sottoposti al vaccino antirabbico, non possono viaggiare in Europa; che nel Regno Unito e in Irlanda non è consentito il trasporto di animali, eccetto i cani-guida per disabili. A seconda del paese di destinazione sono possibili specifiche limitazioni all’introduzione di alcune specie animali.
Concludendo si può affermare che non esistono delle regole generali valevoli per tutti i tipi di trasporto aereo e per tutti i tipi di animali da compagnia. Occorrerà prima di ogni singolo viaggio acquisire le necessarie informazioni dal vettore con il quale si intenderà viaggiare, in base al paese di destinazione e alla tipologia di animale che si intende portare con sé in viaggio.(Foto: Dave Subelack)

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