USA, PETA: TRUMP TAGLI I FONDI ALLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE

USA, PETA: TRUMP TAGLI I FONDI ALLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE

193
CONDIVIDI

Fin dalla fondazione nel 1980 la Peta chiede la fine dei finanziamenti da miliardi di dollari dei contribuenti per crudeli e antiquati esperimenti sugli animali. Il 47% dei finanziamenti attribuiti dal National Institute of Health (Nih), il più grande sovvenzionatore di esperimenti biomedici al mondo, paga per test che coinvolgono cani, ratti, scimmie, topolini e altri animali usati come “modelli” della fisiologia umana. Il popolo americano è preso in giro da questi esperimenti che raramente ottengono risultati utili per gli uomini, come ammette la stessa Nih che ha dichiarato che “i modelli animali spasso falliscono nel tentativo di rappresentare i risultati di un determinato farmaco sugli esseri umani, col risultato che si sprecano soldi e denaro mentre i pazienti aspettano invano l’arrivo di terapie serie”. Alcuni di questi esperimenti includono i combattimenti fra criceti drogati con cocaina e altre droghe psicotrope (3 milioni di dollari), cani cui viene fatta sviluppare la distrofia muscolare (10 milioni) e torture fisiche e psicologiche sulle scimmie per studiare le malattie mentali umani (35 milioni), con risultati che gli stessi ricercatori hanno definito deludenti. Tutto ciò si può fermare e per farlo la Peta chiede al presidente Donald Trump e a tutto il congresso americano di togliere ogni forma di finanziamento a queste sperimentazioni.

Commenti

commenti