CAGLIARI, ARRESTATI PADRE E FIGLIO CON “TUBO FUCILE” PER CINGHIALI

CAGLIARI, ARRESTATI PADRE E FIGLIO CON “TUBO FUCILE” PER CINGHIALI

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Un’arma artigianale letale, piazzata nel bosco in silenziosa attesa di un cinghiale o un cervo. Ma nel suo cieco raggio d’azione può capitare anche un ignaro cercatore di funghi, che, com’è già successo, rimarrebbe ucciso. Si tratta di un tubo modificato artigianalmente per inserirvi all’interno una cartuccia calibro 12 a pallettoni che viene azionata da un invisibile cavetto di nylon teso nel sentiero dove passa la preda. Un’arma cieca, micidiale che non distingue tra animali e cercatori di funghi o escursionisti. L’hanno scoperta e sequestrata i Ranger del Corpo Forestale della Regione Sardegna a due bracconieri, padre e figlio, A.C ed E.C., 67 e 35 annidi Maracalagonis (Ca), che avevano sistemato l’arma artigianale in una località montuosa nella foresta dei Sette Fratelli, zona ricca di cinghiali e cervi. I due sono stati arrestati e posti ai domiciliari su ordine del pm di turno.

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