MACEDONIA, ANIMALISTI: STOP AGLI AVVELENAMENTI DI MASSA DEI RANDAGI

MACEDONIA, ANIMALISTI: STOP AGLI AVVELENAMENTI DI MASSA DEI RANDAGI

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Centinaia di persone si sono raccolte a Skopje, la capitale della Macedonia, per protestare contro il proliferare di avvelenamenti di cani randagi in molte città del Paese. La vista di dozzine di cani morti lungo le strade della capitale lo scorso mese ha allarmato i gruppi animalisti. Radmila Pesheva della onlus “Anima mundi” ha dichiarato che il veleno viene venduto liberamente nei mercati della città: di conseguenza ha chiesto alle autorità di regolarne la vendita e di punire coloro che lo usano per avvelenare i quattrozampe. Gli avvelenamenti sono cominciati circa un mese fa dopo che un ragazzo di quattro anni è morto in seguito alle ferite inferte da un randagio nella città di Kicevo. Dopo la morte del ragazzo sui social media si sono diffusi decine di appelli che chiedevano l’eradicazione dei randagi.

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