MOVIMENTO ANIMALISTA, ROCCHI: “STRADA GIUSTA, C’È VUOTO IN PARLAMENTO”

MOVIMENTO ANIMALISTA, ROCCHI: “STRADA GIUSTA, C’È VUOTO IN PARLAMENTO”

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l partito animalista, tenuto a battesimo sabato scorso da Silvio Berlusconi, non è — dicono i promotori — «né di destra né di sinistra». E le prime adesioni, in effetti, sono trasversali. Arrivano infatti da nomi noti della società civile, dalla stilista Fiona Swarovski a Rita Dalla Chiesa, dal comico Andrea Roncato a Marina Ripa di Meana, e dai volti principali dell’animalismo italiano e guardano con interesse alla nuova forza. Come riporta il Corriere.it, una di queste è Carla Rocchi, presidente dell’Enpa ed ex parlamentare per i Verdi. «Sono molto favorevole» dice. «Non impegno l’associazione che dirigo, ma dico la mia opinione: un partito animalista è una svolta positiva». Anche nelle altre organizzazioni animaliste più grandi, dalla Lav (Lega anti vivisezione) all’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) succede lo stesso: «È un mondo spesso litigioso — nota Rocchi — ma stavolta l’interesse è diffuso». «Sui temi che riguardano gli animali in Parlamento – dice Rocchi al Corriere – c’è il deserto. Da anni ci dicono che c’è sempre qualcosa di più importante. Abbiamo avuto un momento magico negli anni Novanta, con i Verdi. Poi i Verdi sono finiti ed è finita ogni politica animalista». Per quanto riguarda il Movimento Animalista per Rocchi. «È la strada giusta. Con tante “lobby” inutili che ci sono, e parliamo solo di quelle lecite, non vedo cosa ci sia di male in una che difenda gli animali. A noi non interessa altro, non la legge elettorale o i decreti salva banche. Vedremo come andrà questo partito, penso che ci saranno delle sorprese». Un movimento animalista serve. «Altroché. Abbiamo un ministro per l’Ambiente, il ministro Galletti, che pensa solo a sopprimere animali: lupi, cinghiali, nutrie. Li chiama “prelievi”, forse gli sembra più elegante. E la lobby dei cacciatori intanto spadroneggia. No, da questa classe politica non arriverà nulla, non dobbiamo sperare nulla». Positivo anche il coinvolgimento del presidente Silvio Berlusconi. «Berlusconi ha parlato. E gli altri? Ha visto leader politici che, dopo il varo del movimento, abbiano detto: “Fermi tutti, ci siamo anche noi”? Nessuno. E allora ben venga Berlusconi».

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