EFSA: RIDURRE LA MACELLAZIONE DEGLI ANIMALI IN GESTAZIONE

EFSA: RIDURRE LA MACELLAZIONE DEGLI ANIMALI IN GESTAZIONE

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Migliorare la salute degli animali negli allevamenti riducendo il ricorso alla macellazione non pianificata causata dalle malattie, accertarsi se gli animali sono in stato di gravidanza, affinche’ non vengano mandati al macello durante la gestazione, anche grazie alla promozione di programmi di formazione e sensibilizzazione degli allevatori. Sono alcune delle proposte dell’Efsa per ridurre il numero di animali da allevamento gravidi macellati nell’Ue, pratica che potrebbe causare inutili sofferenze al feto. Secondo le stime dell’Autorita’ per la sicurezza alimentare in media nell’Ue il 3% delle vacche da latte, l’1,5% dei bovini da carne, lo 0,5% dei suini, lo 0,8% degli ovini e lo 0,2% dei caprini viene macellato nell’ultimo trimestre di gestazione, condizione di cui gli allevatori possono essere inconsapevoli. Secondo gli esperti dell’Efsa nei primi due trimestri della gestazione i feti animali non provano dolore, mentre la probabilita’ aumenta fino al 33% durante l’ultimo trimestre di gestazione.

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