IN BICI PER 2200 KM CONTRO I CANILI DELLA MORTE SPAGNOLI E...

IN BICI PER 2200 KM CONTRO I CANILI DELLA MORTE SPAGNOLI E LE CORRIDE

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Tre italiani in viaggio per “Bikes for Pets”

In bici per 2200 km in 12 tappe, attraverso Italia, Francia e Spagna. Ecco l’impresa che si accingono ad intraprendere tre animalisti appassionati di ciclismo, Paolo Barbon, Cristiano Masi e Paolo Balestrazzi, che vogliono così sostenere una campagna in favore degli animali.
La pedalata simbolica, intitolata “Bikes for Pets” è stata inaugurata a Milano, ieri, a Palazzo Isimbardi, sede della Provincia. La meta dell’impresa, invece, è Siviglia. I tre hanno ideato l’iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni delle perreras, cioè i canili spagnoli dove cani e gatti randagi vengono stipati in attesa di essere soppressi, e sull’uccisione dei tori nelle corride. Il viaggio, al via l’11 agosto da Torino, si concluderà il 22.
Sul sito di bikeforpets, inaugurato lo scorso 28 ottobre, i sostenitori (la maggior parte milanesi) potranno seguire tappa per tappa in 3D la loro maratona, dialogare e confrontarsi con i tre protagonisti del viaggio.
Il trio è già riuscito a strappare ad una perrera la piccola Harriet. “Il nostro obiettivo – confessano – è riuscire a far adottare altri animali”.
La legge in Spagna permette, purtroppo, la soppressione dei randagi. “Si tratta di una carneficina legalizzata”, spiega l’Enpa. “Lo scorso anno sei tonnellate di cadaveri tra cani e gatti solo a Madrid, un vero orrore che deve finire”. La comunità europea sa ma tace. “Quel che è peggio è che i gestori delle perreras percepiscono fondi per il mantenimento degli animali, poi anche per la loro soppressione”, spiega Barbon, 45 anni, torinese.

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