ONU: DIECI PAESI SCENDONO IN CAMPO A TUTELA DELLE FORESTE VERGINI

ONU: DIECI PAESI SCENDONO IN CAMPO A TUTELA DELLE FORESTE VERGINI

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L’area, nel bacino del Congo, seconda sola all’Amazzonia

Dieci paesi dell’Africa centrale scendono in campo a tutela delle foreste vergini del bacino del Congo. Sono 200 milioni di ettari di natura incontaminata seconda solo all’Amazzonia, a cui è legata la sopravvivenza di 60 milioni di persone. Grazie ad un’iniziativa sostenuta dall’Onu, l’obiettivo per tutti sarà quello di creare un sistema di monitoraggio nazionale dei polmoni verdi e rafforzare la cooperazione con le nazioni vicine della regione.
“Imparando dal Brasile – afferma Eduardo Rojas della Fao – il sistema nazionale di monitoraggio delle foreste è un elemento chiave per tracciare la strada di un sostegno internazionale importante per proteggere le foreste e promuovere una gestione sostenibile”. Il progetto, che costerà sei milioni di euro, sarà realizzato tramite il coordinamento della Commissione delle foreste dell’Africa centrale (Comifac) e la Fao, in stretta collaborazione con l’Istituto nazionale brasiliano di ricerca (Inpe). Le dieci nazioni partecipanti sono Burundi, Camerun, Repubblica Centroafricana, Ciad, Repubblica democratica del Congo, Repubblica del Congo, Guinea equatoriale, Gabon, Ruanda, Sao Tomé e Principe. L’agenzia Fao fornirà l’assistenza tecnica a questi Paesi per la stima della superficie forestale e dei loro stock di carbonio. L’iniziativa finanziata dal Congo Basin Forests Fund, lanciato dai governi di Norvegia e Gran Bretagna attraverso la Banca africana per lo sviluppo.

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