PIACENZA, UCCISO NEL PARCO IL CINGHIALE AGOSTINO

PIACENZA, UCCISO NEL PARCO IL CINGHIALE AGOSTINO

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Aveva resistito ai cacciatori per giorni, ma alla fine il cinghiale Agostino è stato ucciso. Come racconta Il Fatto Quotidiano l’anomale si era insediato nel parco della Galleana, a Piacenza, più di una settimana fa. L’amministrazione aveva allora deciso di chiudere il parco per motivi di sicurezza fra le proteste dei cittadini, mentre i cacciatori cercavano di stanarlo per trasportarlo fuori. L’obiettivo era di narcotizzarlo e affidarlo alle cure della onlus Il Pettirosso di Modena. Ma all’ennesima dose di narcotico l’animale ha reagito violentemente, così i cacciatori si sono sentiti in diritto di ucciderlo.«Si è scelta la via dell’inciviltà», ha commentato Piero Milani de Il Pettirosso, che era stata contattata per occuparsi della cattura. «Quando si usa un’arma da fuoco è sempre una sconfitta per tutti. Noi – assicura – saremmo riusciti a catturarlo». Come riporta Quotidiano.net ieri sera ci sono stati momenti di tensione davanti al Municipio di Piacenza dove diversi attivisti dei movimenti animalisti hanno dato vita a un’accesa protesta con slogan e striscioni, dopo l’uccisione del cinghiale. Solo la presenza della polizia ha impedito che la situazione degenerasse in un paio di occasioni, quando alcuni passanti hanno contestato i manifestanti. Gli animalisti sono stati ricevuti dal sindaco uscente della città, Paolo Dosi, al quale hanno chiesto spiegazioni puntando il dito sulla scelta, a loro dire premeditata dal Comune, di abbattere l’animale.

(Foto di repertorio)

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