STOP ANIMALI, ENTE CIRCHI: “GLI ANIMALI VIVONO MEGLIO SOTTO IL TENDONE”

STOP ANIMALI, ENTE CIRCHI: “GLI ANIMALI VIVONO MEGLIO SOTTO IL TENDONE”

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Il parlamento sta per approvare una legge contro l’uso degli animali, ma i circhi non si rassegnano a una scelta di buonsenso seguita da buona parte delle nazioni europee. “Senza animali, il circo perdera’ la sua ragione di esistere, morira’ e verranno ridotti migliaia posti di lavoro. Questa forma di spettacolo e arte sparira’ dal nostro Paese, costretta a prendere la strada dell’esilio in nazioni europee ed extraeuropee che, nella quasi totalita’ dei casi, regolamentano – ma non vietano – gli spettacoli con animali” ha scritto l’Ente Nazionale Circhi al ministro per i Beni e le attivita’ culturali, Dario Franceschini, e al parlamento per spingerli a non trasformare in legge il Ddl n. 2287-bis (atteso in Aula al Senato la prossima settimana) che prevede la “graduale eliminazione dell’utilizzo degli animali nello svolgimento delle attivita’ circensi”. Una richiesta motivata dal fatto che, secondo i circensi, gli animali non soffrirebbero in cattività. “Il metodo di rilevazione dello stress, scientificamente riconosciuto, ha dimostrato che gli animali nei circhi non sono stressati”, spiega Raffaella Cocco, veterinario esperto in comportamento animale. “Inoltre in cattivita’ – prosegue – vivono circa 1/3 in piu’, perche’ idoneamente assistiti per malattie, necessita’ alimentari e difesa dai pericoli”. Chissà se anche le tigri e gli elefanti tenuti in gabbie e trasportati per soddisfare le esigenze dei tendoni tutta Italia per la pensano allo stesso modo…

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