BIELLA, TROVA GATTO SMARRITO E LO PORTA DAL VETERINARIO PER L’EUTANASIA

BIELLA, TROVA GATTO SMARRITO E LO PORTA DAL VETERINARIO PER L’EUTANASIA

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Quando è rientrata in casa non ha trovato il suo micio e ha pensato che si fosse smarrito. Ma il motivo del suo mancato ritorno si è rivelato purtroppo molto più terribile e inquietante: qualcuno l’aveva preso e portato dal veterinario per farlo sopprimere. Come racconta Newsbiella.it lo sconcertante episodio si è verificato nei giorni scorsi a Soprana, quando Massimo Cerea, 48enne residente in paese, è uscito intorno alle 9 del mattino per accompagnare il fratello all’Ospedale. Con lui è uscito anche Cicci, meticcio di ben 19 anni, abituato a girare liberamente nei dintorni e a rientrare in casa al ritorno del padrone. A mezzogiorno, però, quando Massimo è tornato a casa del micio non c’era traccia. Preoccupato, l’uomo lo ha cercato, ma senza risultato. Come riporta sempre il quotidiano online di Biella il giorno seguente, il sindaco Michele Role Mucet ha chiesto a Cerea se avesse mai visto un gatto randagio. Alla risposta negativa dell’uomo, il primo cittadino ha affermato di aver ricevuto il giorno prima una telefonata da una donna, residente in frazione Molinengo, che lo avvisava di aver trovato un gatto e di averlo portato dal veterinario a Crevacuore. Qui la sconcertante notizia: la donna aveva portato l’animale dal veterinario dichiarando che era di suo proprietà e che, essendo vecchio, voleva farlo sopprimere. Secondo le testimonianze dei residenti, sembrerebbe che non sia la prima volta che si registra un episodio del genere nel paesino della Valsessera.

(Foto di repertorio)

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