NAPOLI, SETTER SEPOLTO VIVO IN UNA BUCA E CUCCIOLI DECAPITATI

NAPOLI, SETTER SEPOLTO VIVO IN UNA BUCA E CUCCIOLI DECAPITATI

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Sono state due scoperte terribili quelle fatte dalle forze dell’ordine e dalla magistratura delle Procure di Santa Maria Capua Vetere e di Torre Annunziata. Come riporta Repubblica.it la prima è avvenuta a Recale, settemila abitanti a poca distanza da Caserta dove un setter è stato trovato in una buca profonda chiusa con un coperchio. L’autore del terribile gesto ne ha commesso un altro ancora più incomprensibile: sulla “tomba” ha deposto un mazzo di fiori e un’immagine di Padre Pio. Trovato in fin di vita non c’è stata purtroppo altra soluzione rispetto all’eutanasia.
Il caso di violenza non è purtroppo rimasto isolato. In diverse occasioni sono stati infatti trovati alle Sette Scogliere di Rovigliano, Torre Annunziata, alcuni cuccioli con la testa tagliata. Una “consuetudine” criminale che – riporta sempre Repubblica.it – pare risalire alla pratica del figlio di un boss che, ormai 40 anni fa, era solito tagliare le teste a cani e gatti esponendole poi sulle picche, probabilmente come forma intimidatoria. Forse a distanza decenni c’è un folle imitatore.

(Setter in una foto di repertorio)

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