CITES: DA 1.500 CONTROLLI 40 SEQUESTRI E 21 REATI

CITES: DA 1.500 CONTROLLI 40 SEQUESTRI E 21 REATI

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Circa 1.500 verifiche effettuate (740 su animali vivi e 660 tra parti e derivati), su dati provenienti dai 26 distaccamenti territoriali Cites e dai 29 Nuclei operativi Cites che operano nelle dogane. Questo il bilancio dei controlli del primo semestre 2017 che hanno riguardato il commercio e il traffico delle specie in via d’estinzione, il commercio di legname e sugli animalipericolosi, su cui vigila il servizio Cites dei Carabinieri. I numeri sono stati diffusi questa mattina in occasione dell’inaugurazione del primo Museo del Crimine ambientale all’interno del Bioparco di Roma. Tra le specie che piu’ delle altre sono passate al vaglio dei militari ci sono 53.088 tartarughe di terra, seguite da 1.020 pappagalli, 40 primati, 80 felini tra tigri, leopardi, linci e altri, 12.600 rettili e 10.350 tra le altre specie, come elefanti, coralli, pesci, lupi e rapaci. Significativo il dato di 40 sequestri (penali e amministrativi) effettuati, di 21 reati contestati e di 24 illeciti amministrativi. Sono state inoltre effettuate 2.040 verifiche merceologiche in dogane su 46.240 prodotti in pelle di rettile, 150 unita’ di avorio e 260 kg di caviale. Cui si aggiungono 780 controlli documentali su licenze FLEGT per il legname da importazione.

Infine, i servizi Cites hanno affiancato all’attivita’ di controllo anche il rilascio delle certificazioni previste dal regolamento europeo: nel dettaglio, si tratta di 30.368 certificazioni ri-export, 3.013 certificati comunitari, 259 notifiche di import, 17 certificazioni per mostre itineranti, 29 per proprieta’ personale, 290 per collezione campioni. Insieme ai dati relativi ai controlli in campo ambientale, questi numeri rappresentano il primo report del Comando Unita’ Tutela Forestale Ambientale Agroalimentare, da quando il Corpo Forestale e’ confluito nell’Arma dei Carabinieri. “E’ stato un semestre intenso, soprattutto per le attivita’ organizzative del nuovo reparto- ha spiegato all’agenzia Dire il comandante del Cutfaa, Antonio Ricciardi- Abbiamo registrato significativi incrementi di attivita’ proprio grazie alla sinergia con le competenze dei Forestali e l’Arma, con un affinamento del contrasto agli illeciti ambientali”.

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