BANGLADESH, ESTESA LA RISERVA NATURALE PER SALVARE TIGRE DEL BENGALA

BANGLADESH, ESTESA LA RISERVA NATURALE PER SALVARE TIGRE DEL BENGALA

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Il Bangladesh ha annunciato oggi che raddoppierà le dimensioni del santuario della fauna selvatica situato nelle Sundarbans, la più grande foresta di mangrovie del mondo, per tentare di salvare la Tigre del Bengala, una specie in via di estinzione. Più della metà, il 52% per l’esattezza, dei 6.017 chilometri quadrati delle Sundarbans – uno dei principali habitat di queste tigri – fa parte da questa settimana del santuario, ha precisato il responsabile governativo per la conservazione delle foreste, Shafiul Alam. Prima il santuario ricopriva solo il 23% della regione. Situata nel delta del Gange e dal 1997 patrimonio mondiale dell’umanità, la foresta delle Sundarbans, che si trova fra il Bangladesh e l’India, ospita una grande varietà di fauna fra cui la Tigre del Bengala e il delfino dell’Irrawaddy, anch’essa una specie minacciata di estinzione. Minacciata dall’opera dell’uomo e dall’industria, oltre che dai traffici, la foresta costituisce uno scudo naturale contro le tempeste che colpiscono le coste meridionali del Bangladesh e quelle dell’India orientale. Nel 2015 uno studio ha evidenziato una forte diminuzione del numero di tigri del Bengala sul sito, da 440 del 2004 a 106. La decisione delle autorità “aiuterà certamente” a fare risalire questo numero, ha spiegato Khan, specialista delle tigri e professore di zoologia all’università pubblica Jahangirnagar. “E’ una legge. Se sarà applicata, ho la speranza che aiuterà ad aumentare il numero di animali, in particolare le tigri”, ha concluso Khan.

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