TORINO, ENPA: IN AUMENTO DEL 40% IL NUMERO DI MICI ABBANDONATI

TORINO, ENPA: IN AUMENTO DEL 40% IL NUMERO DI MICI ABBANDONATI

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È vera e propria emergenza gatti abbandonati a Torino. I dati dell’Enpa – riportati anche da Mole24.it – parlano infatti chiaro: il numero di felini lasciati in strada sono aumentati del 40% rispetto al 2016. Anche gli episodi di abbandono dei cani è aumentato del 15% rispetto all’anno scorso.
Il punto è che la situazione per i gatti è diversa rispetto ai cani. Infatti, a differenza dei cani, per i gatti non sono obbligatori né il microchip né la registrazione all’anagrafe felina. In questo modo diventa più semplice per i proprietari abbandonare i loro felini. A Torino, quest’estate, sono stati abbandonati più di 100 gatti, mentre il dato per quanto riguarda i cani è sceso a 65. L’Enpa di via Germagnano 11 ha spiegato che dei 65 cani, la metà appartenevano a famiglie rom e sinti. La restante parte sono animali senza microchip o provenienti dal Sud Italia. Alcune volte vengono lasciati dai proprietari per motivi economici o di difficile gestione dell’animale. Altre volte invece, i nostri amici a quattro zampe, arrivano a Torino grazie ai volontari che li salvano dalle strade della Calabria e della Sicilia. Capita che scappino dall’auto o che le adozioni non si concluderà con un lieto fino.
Nell’estate 2016 sono stati abbandonati 54 cani, meno di quest’anno. Da alcuni anni però il fenomeno è sotto controllo. Fino all’estate di dieci anni fa, i rifugi torinesi erano sovraffollati. In Italia si costavano 400mila abbandoni. Ad oggi, il numero è sceso a 90mila.
In via Germagnano, negli ultimi tre mesi, sono arrivati 89 cani, che erano scappati dal cancello di casa. Tutti gli animali sono stati riconsegnati ai proprietari.
Insomma, a Torino, è emergenza gatti abbandonati, ma si auspica che il Comune prenda dei provvedimenti attivando campagna contro l’abbandono come succede da anni per i cani.

(Foto di repertorio)

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