SAVONA, FENICOTTERO STREMATO ATTERRA IN SPIAGGIA FRA I BAGNANTI

SAVONA, FENICOTTERO STREMATO ATTERRA IN SPIAGGIA FRA I BAGNANTI

602
CONDIVIDI
fenicotterorosa.jpg

Si aggirava indifferente, segno di grande sofferenza, tra i bagnanti stupiti ed affascinati, della spiaggia del Malpasso a Varigotti (SV); un giovane fenicottero, atterrato e non più in grado di riprendere il volo, è stato soccorso dai volontari della Protezione Animali di Savona.

Le sue condizioni sono apparse subito preoccupanti, era sottopeso ed anemico e quindi i volontari, dopo avergli prestato le prime cure, hanno organizzato tra di loro una staffetta veloce con cui lo hanno trasferito al Centro Cicogne ed Anatidi di Racconigi (CN) dove, dopo meno di quattro ore dal recupero, è stato sottoposto alle terapie specialistiche.

I fenicotteri vivono e si spostano in gruppo, sia per migrare che per trasferirsi da zone divenute troppo affollate e con scarso cibo; originariamente concentrati, in Europa, in Spagna e nella Camargue francese, hanno poi colonizzato stagni di acque dolci della Toscana, della Sardegna e dell’Adriatico; in Liguria sono di passaggio e l’Enpa soccorre ogni tanto qualche soggetto in difficoltà, malato o ferito, che non è riuscito a sostenere il volo con gli altri compagni; l’anno scorso ne ha recuperati uno a Vado Ligure ed uno ad Albenga. Si tratta di animali estremamente specializzati, con un becco molto sofisticato che permette di filtrare dal fango il cibo, piccoli crostacei che gli conferiscono la tipica colorazione rosa ed alghe; per nutrire i giovani, fino a due mesi d’età, sia il maschio che la femmina producono un liquido molto simile al latte del piccione, ricco di grassi, carboidrati e proteine.

Sono oltre 1.700 gli animali selvatici soccorsi e curati dai volontari dell’Enpa da inizio anno in ogni parte della provincia e non pochi provenienti da provincie confinanti; un’attività immensa, che richiede non solo tempo ma anche risorse economiche, svolto da un pugno di persone che, in carenza di aiuto da parte di tanti “animalisti a parole”, sono costretti a turni massacranti.

(Foto da pagina Facebook Enpa Savona)

Commenti

commenti